05/06/2026
La crescita non arriva mentre la stai vivendo.
A metà viaggio volevo tornare a casa. Non ce la facevo più — con il silenzio, con me stesso, con quella sensazione di essere sospeso da tutto.
Poi ho fatto uno switch. Mi sono ricordato perché ero partito: per stare solo. Per metabolizzare. Per lasciare che qualcosa si sistemasse dentro senza forzarlo.
E ho capito che la crescita funziona così — non la senti mentre succede. La senti dopo, quando sei tornato, quando sei sul divano e all’improvviso qualcosa si fa chiaro.
Vale per i viaggi. Vale per l’allenamento. Nel calisthenics non senti la progressione mentre sudi — la senti una mattina che ti alzi e quello che prima sembrava impossibile, adesso è normale.
Il Giappone me lo sto ancora metabolizzando.
E va bene così.