Non c'erano riviste, non c'era il web, non c'erano negozi specializzati nella vendita.,
L'unico modo per recuperare tavole,riviste e tutto il necessario per skateare, era quello (per i piu fortunati) di farsi una vacanza in America e acquistare lì gli skateboards oppure, fare degli ordini postali,
ovviamente con grandi difficoltà e costi impossibili da sostenere. Stanchi di questa situazione P
aolo Nelzi e Giampaolo Zampicinini decisero di
studiare le tecniche per autoprodursi le tavole. Trasformarono la loro necessità in una virtù,
Giampaolo detto " Zampa" abitava con la sua famiglia all'interno dell'Hotel Nazionele di Piazza CLN, e al piano inferiore c'era uno
scantinato dove allestirono un vero e proprio laboratorio, dove effettuare i loro test per la produzione di tavole da skateboard. Dopo anni di studi e di test fatti, trovano il legno giusto, la colla giusta e la pressa adatta a realizzare tutto questo. Qualche anno dopo Le Graw sono vendute in tutta Italia. Con un team che piu' che un team sembrava un esercito,( Graw non era più solo un marchio di skateboard, ma uno stile di vivere, un modo d'essere. Graw per noi era un po' sinonimo di " grezzo"...
Grezzo, ma fatto con passione. Questa pagina oltre ade ssere una pagina/tributo, vuole essere una sorta di "museo digitale" di tutto il materiale GRAW rimasto in vita. Chiunque puo' postare tavole, stickers, gadget ricordi, aneddoti che hanno a che fare in qualche modo con Graw. Senza nauseante nostalgia, ...ma giusto perchè è stato fatto un gran lavoro in quegli anni per la scena sk8 ed è giusto portargli il giusto rispetto e gratitudine.