14/04/2026
Immaginate una bimba palermitana che sogna di giocare a basket.
Immaginate una bimba che, nonostante sia sempre tra le più basse in campo, appare a tutti qualcosa di mai visto prima.
Immaginate a 11 e 12 anni dover fare trasferte anche di 4 o 5 ore, anche infrasettimanali, per andare a giocare a Messina, ad Agrigento, a Ragusa.
Immaginate quanto possa esser difficile sognare per una ragazzina che finito lo sviluppo fatica ad arrivare ad 1 metro e 70 di altezza.
Immaginate quella bimba che esordisce nel V***a Palermo in A3, l'allora terzo livello del basket femminile.
Immaginate una ragazzina di 15 anni che corona il sogno di portare la squadra della propria città in A2, e, in A2, segnare 9 punti di media a partita.
Quella ragazzina, nonostante l'altezza, nonostante i 1500 km di distanza dalle grandi realtà del basket femminile, spicca il volo.
Prima a Battipaglia, poi a Torino, poi al Geas ed infine a Schio.
Un volo che la porta a vincere tutto anche in Nazionale: 3 medaglie a livello giovanile, poi, l'anno scorso, ha trascinato da protagonista l'Italia ad una storica medaglia di bronzo agli Europei, e qualche settimana fa ad una storica qualificazione ai Mondiali di settembre in Germania.
Il suo nome è Costanza Verona, e tra qualche giorno scenderà in campo, contro Venezia, per giocare la sua quinta finale scudetto di Serie A1 Lega Basket Femminile. Se dovesse vincere, a soli 26 anni, avrebbe già messo in bacheca 4 Scudetti, 4 coppe Italia e 4 Supercoppe.
Di recente, in un video girato da FIBA, le giocatrici di varie nazionali, a turno, dovevano dire davanti alla telecamera il loro paese d'origine: "francese", "sp****la", "serba", "belga", "turca", poi, quando è arrivato il suo turno, Costanza ha detto "siciliana!".
E allora, proprio come piace a lei, vi diamo una notizia incredibile: le Dallas Wings hanno offerto un contratto non garantito a Costanza Verona (disputerà il training camp e, probabilmente, firmerà un contratto di un anno). Cosa significa?
- sarebbe la seconda italiana in WNBA (c'è anche Cecilia Zandalasini appena confermata da Golden State)
- diventerebbe la nona italiana della storia a giocare nel campionato più importante al mondo
E, soprattutto, la cosa più importante: questa picciridda, partita da lontano, nonostante ogni domenica sia costretta a guardare compagne e avversarie dal basso in alto, potrebbe diventare la prima siciliana della storia in WNBA.
Nel basket l'altezza non è tutto. Soprattutto se ti chiami Costanza Verona.