Basket Truccazzano

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Prove gratuite per tutto il mese di Maggio, vi aspettiamo 🏀🏀
05/05/2026

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27/04/2026

Si è appena conclusa una clamorosa finale scudetto femminile.
Ha vinto Schio.
Ha dato spettacolo anche Venezia.
È l'ennesima grande pagina di basket femminile italiano che nell'ultimo anno ha portato la Nazionale a vincere un incredibile bronzo agli europei, la Reyer ad un passo dalla semifinale di Eurolega, e Schio a vincere il suo quattordicesimo Scudetto.

Al centro di questa foto c'è il personaggio più importante ed illustre della pallacanestro italiana di oggi, intesa sia al maschile che al femminile.

Giorgia Sottana ha vinto lo Scudetto numero 9 della sua carriera, tagliando il traguardo dei 30 trofei vinti.

Avete letto bene: trenta.

Ha vinto da sola più trofei lei di 27 squadre su 29 tra Serie A femminile e maschile.

Questa sera si è conclusa la sua carriera.

Ha pianto consegnando il pallone della partita a suo padre, il motivo per cui ha iniziato a giocare a basket quando aveva 4 anni.

Noi siamo qui perchè abbiamo deciso di realizzare un documentario su questa incredibile campionessa, che vedrete tra pochi giorni sul nostro canale YouTube.

Nel frattempo, se amate il basket, o se amate semplicemente lo sport in generale, e vi piacciono le storie di quegli atleti che hanno avuto il merito di scrivere pagine di storia, di impreziosire il proprio sport, di elevarlo, e di essere da ispirazioni per tanti giovani, fate una cosa: alzatevi in piedi ad applaudire una leggenda di nome Giorgia.

19/04/2026

Vorremmo provare a far capire ai più giovani perché da ieri sera i social sono invasi da post dedicati ad un certo Oscar Schmidt. Scegliamo tre aneddoti per farlo.

- Oscar non ha mai giocato in NBA perché rifiutò il contratto pluriennale proposto dai Nets. Nel 1984 gli stranieri in NBA praticamente non esistevano. Lui fece qualche partita di pre-season (senza mai scendere sotto i 25 punti) poi declinò l’offerta per un solo motivo: a quel tempo i professionisti della NBA (statunitensi e non) non potevano giocare in Nazionale. Oscar non andó mai in NBA perché preferì giocare per il suo Brasile.

- Se è nato il Dream Team è anche grazie a lui. Nel 1987, ai giochi panamericani, il Brasile sconfisse a sorpresa in finale gli USA con Oscar che segnó 46 punti. Per gli USA quella sconfitta fu una “vergogna” (vincevano sempre loro) a tal punto che nel giro di un anno abolirono il divieto per i giocatori di NBA di andare in Nazionale, e di lì a poco nacque l’idea di formare un Dream Team per le Olimpiadi del 1992. Sì, se abbiamo visto Jordan, Magic e Bird nella stessa squadra è anche merito di Oscar.

- se andate a spulciare la classifica del record di punti segnati da un giocatore alle Olimpiadi, leggerete: 55 punti Oscar, 48 Doncic, 46 Palubinskas, 46 Oscar, 46 Oscar, 45 Oscar, 45 Oscar, 44 Oscar, 44 Oscar, 44 Oscar…
E il record di punti segnati ad un Mondiale? Facile, 52 punti Oscar.

Per tutti coloro che non l’hanno mai visto giocare: ieri sera ci ha lasciato la più impressionante macchina da canestri della storia.

(Sky Sport Basket | NOW)

17/04/2026
14/04/2026

Immaginate una bimba palermitana che sogna di giocare a basket.
Immaginate una bimba che, nonostante sia sempre tra le più basse in campo, appare a tutti qualcosa di mai visto prima.
Immaginate a 11 e 12 anni dover fare trasferte anche di 4 o 5 ore, anche infrasettimanali, per andare a giocare a Messina, ad Agrigento, a Ragusa.
Immaginate quanto possa esser difficile sognare per una ragazzina che finito lo sviluppo fatica ad arrivare ad 1 metro e 70 di altezza.
Immaginate quella bimba che esordisce nel V***a Palermo in A3, l'allora terzo livello del basket femminile.
Immaginate una ragazzina di 15 anni che corona il sogno di portare la squadra della propria città in A2, e, in A2, segnare 9 punti di media a partita.

Quella ragazzina, nonostante l'altezza, nonostante i 1500 km di distanza dalle grandi realtà del basket femminile, spicca il volo.
Prima a Battipaglia, poi a Torino, poi al Geas ed infine a Schio.

Un volo che la porta a vincere tutto anche in Nazionale: 3 medaglie a livello giovanile, poi, l'anno scorso, ha trascinato da protagonista l'Italia ad una storica medaglia di bronzo agli Europei, e qualche settimana fa ad una storica qualificazione ai Mondiali di settembre in Germania.

Il suo nome è Costanza Verona, e tra qualche giorno scenderà in campo, contro Venezia, per giocare la sua quinta finale scudetto di Serie A1 Lega Basket Femminile. Se dovesse vincere, a soli 26 anni, avrebbe già messo in bacheca 4 Scudetti, 4 coppe Italia e 4 Supercoppe.

Di recente, in un video girato da FIBA, le giocatrici di varie nazionali, a turno, dovevano dire davanti alla telecamera il loro paese d'origine: "francese", "sp****la", "serba", "belga", "turca", poi, quando è arrivato il suo turno, Costanza ha detto "siciliana!".

E allora, proprio come piace a lei, vi diamo una notizia incredibile: le Dallas Wings hanno offerto un contratto non garantito a Costanza Verona (disputerà il training camp e, probabilmente, firmerà un contratto di un anno). Cosa significa?

- sarebbe la seconda italiana in WNBA (c'è anche Cecilia Zandalasini appena confermata da Golden State)
- diventerebbe la nona italiana della storia a giocare nel campionato più importante al mondo

E, soprattutto, la cosa più importante: questa picciridda, partita da lontano, nonostante ogni domenica sia costretta a guardare compagne e avversarie dal basso in alto, potrebbe diventare la prima siciliana della storia in WNBA.

Nel basket l'altezza non è tutto. Soprattutto se ti chiami Costanza Verona.

18/03/2026

𝐁𝐞𝐫𝐥𝐢𝐧𝐨 stiamo arrivando! 🌍

Hanno fatto la storia nell’estate ‘25 con un bronzo agli Europei e hanno fatto la storia stasera con una qualificazione ai Mondiali che mancava da 32 anni: queste 12 ragazze continuano a farci sognare 💙

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13/03/2026

Solo per dirvi che questa notte, le 12 ragazze che vedete in questa foto, mentre voi dormivate, hanno tenuto altissimo l'onore del nostro Paese...

- vincendo la prima di 5 finali in 7 giorni che possono permetterci di qualificarci ai Mondiali dai quali manchiamo da 32 anni
- triturando Porto Rico, padrone di casa, rifilandogli 37 punti
- vincendo 78-41 contro una Nazionale che nel ranking mondiale è avanti noi (loro 13 esime noi 14 esime)
- dando spettacolo soprattutto con Verona, Keys, Olbis, Zandalasini, Madera e Spreafico
- consentendo a coach Capobianco di finire la prima partita della sua vita senza perdere litri di sudore e anni di vita
- ma soprattutto vendicando il mondo dal più grave crimine commesso dai portoricani: il reggaeton

Grazie ragazze. Avanti così.

(Qui il nostro video dedicato alla grande assente: https://youtu.be/Xw3FlX_bD4U 🎥)

06/03/2026

- ha esordito in Serie A a 16 anni
- ha vinto uno Scudetto da protagonista a 19 anni
- è andato in NBA a 21 anni
- è stato l'unico italiano a vincere un titolo NBA
- ha difeso su Kobe Bryant che lo ha salutato in italiano in campo "Ciao Marco, come stai?", e poi gli ha regalato la maglia negli spogliatoi
- ha battuto in palleggio LeBron James, andando poi a schiacciare anticipando la sua stoppata in recupero
- ha segnato un canestro in sottomano nonostante l'aiuto difensivo di Shaquille O'Neal
- è stato l'unico italiano a vincere la gara del tiro da tre punti NBA, battendo, tra gli altri, Steph Curry, Lillard e Irving
- ha insegnato agli americani il gesto degli attributi belli grossi
- ha guadagnato il rispetto di Duncan, Ginobili e Parker
- ha più volte ricevuto pubblicamente i complimenti da Gregg Popovich
- è stato MVP del campionato di Serie A a 38 anni suonati

Non è semplicemente la storia di uno dei più grandi nella storia del nostro sport.
È il sogno di tutti, che un ragazzo di San Giovanni Persiceto è riuscito a realizzare.
…la notizia è di quelle belle. Anzi, bellissime.
Esce al cinema “The Basketball Dream - Marco Belinelli.
Solo il 16, 17 e 18 marzo.
Con speciale anteprima a Bologna il 10 marzo, con possibilità di giocare con Beli in campo…

Preparate i pop-corn.

_
(Marco Belinelli | | Geely Italia | fred by frame)

02/03/2026

Ha segnato 21 punti in una partita di Serie A a 14 anni: unica nella storia del basket (femminile e maschile) italiano.
Ha segnato 36 punti in una partita di Serie A a 15 anni: unica nella storia del basket (femminile e maschile) italiano.
È stata top scorer italiana della Serie A femminile a 16 anni.
È stata la quarta italiana di sempre scelta al draft della WNBA.
Matilde Villa è un fenomeno del basket italiano che però, 8 mesi fa, ha subito un grave infortunio che le ha fatto saltare gli Europei: quelli dove le ragazze del basket hanno vinto un incredibile bronzo.

In questi giorni Matilde è tornata in campo con la Reyer Venezia e noi abbiamo girato un video molto speciale: l'abbiamo intervistata, e siamo stati con lei prima, durante e dopo la partita.

Ecco il video: https://youtu.be/Xw3FlX_bD4U

Piccolo spoiler: in questo video troverete uno dei personaggi più genuini, simpatici, autentici, e belli, dello sport italiano.

- Lega Basket Femminile -

Pronti per i prossimi impegni!SUPER TRUCC ❤️🏀
05/02/2026

Pronti per i prossimi impegni!

SUPER TRUCC ❤️🏀

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