10/04/2025
Carema è una piccolissima DOC, ma anche un borgo. Tutela un'antica tradizione che crea paesaggi mozzafiato e preserva il territorio.
🌄 Carema è un piccolo borgo piemontese con meno di 1000 abitanti in provincia di Torino al confine con la Valle d’Aosta. Un tempo era chiamato "paese vigneto". Infatti, le sue scenografiche pergole adornavano giardini e cortili. Qui si produce l’omonima, minuscola DOC che attualmente comprende circa 24 ettari di vigneti🏡🍇.
👷♂️ Tradizione e innovazione: qui un gruppo di 10 viticoltori fonda nel 1960 la Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema, un’azienda che da allora fino ai nostri giorni ha sempre rappresentato un punto di riferimento per le attività vitivinicole della zona con circa 15 ettari di vigneti situati a un’altitudine compresa tra i 300 e i 450 metri sul livello del mare, in una zona caratterizzata da un clima piuttosto freddo e con elevate escursioni termiche. La Cantina dei Produttori di Nebbiolo è in questi giorni al Vinitaly🍇✨.
🛠️ Viticoltura eroica: in questo territorio i vigneti presentano un’architettura molto particolare poiché si sviluppano lungo il ripido pendio della montagna su terrazzamenti sorretti da muri a secco nei quali troviamo il fertile terreno di natura morenica trasportato dal fondovalle. Il sistema di allevamento utilizzato è una pergola chiamata “topia” nel dialetto locale e sfrutta colonnati in pietra – i pilun – che accumulano calore durante il giorno per rilasciarlo di notte 🌙. Questa tecnica non solo ottimizzava lo spazio per coltivare ortaggi sotto le pergole, ma contribuiva a preservare il terreno dall'erosione 🌳.
🍷 Un vino di montagna unico: Il Carema DOC, denominazione istituita nel 1967, nasce esclusivamente dalle uve Nebbiolo coltivate in questo territorio. Grazie a un clone locale, il biotipo Picotener, e alle condizioni pedoclimatiche questo vino si esprime con un profilo verticale e austero, di grande finezza ed eleganza espressiva, con sfumature floreali, di erbe officinali e un sorso limpido e essenziale, attraversato da una nitida scia salina. 🍂.
📜 Un patrimonio storico da salvare: è facile capire che qui coltivare la vite presenta non poche difficoltà e che il lavoro manuale è praticamente l’unico metodo possibile per condurre le vigne. I vigneti di Carema sono stati inseriti nel 2024 nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici, un riconoscimento che celebra l’unicità del territorio e delle pratiche agricole tradizionali (se volete approfondire trovate il dossier sul sito di Rete Rurale Nazionale). Inoltre, il Carema è tutelato come Presidio dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità 🕰️.
🍷Eventi: sarà possibile degustare i vini di Carema in un'importante fiera internazionale in Piemonte: Vinum dal 25 al 27 aprile e dal 1° al 4 maggio 2025. Per ora, invece, l'appuntamento è al Vinitaly 🍇✨. Conoscete altri appuntamenti? Scriveteli nei commenti!