17/11/2013
Piramidal workout
Il workout di “martedì“ è un Pyramidal, lo propongo come momento creativo all'interno dei nostri macrocicli per rompere un po' gli schemi di allenamento e creare un contesto divertente oltre che stimolante.
A livello mentale evita la noia dei soliti interval, evita l'assuefazione, il blocco dei risultati e la diminuzione della performance.
Infatti esso ha il fine di non abituare l’organismo al carico di lavoro, dato che l’organismo si abitua a tutto, soprattutto se è di facile interpretazione dal corpo:
Se pedaliamo per 40 minuti tutti i giorni, alla stessa intensità, dopo qualche settimana l’organismo non offrirà più nessun beneficio, entrando in una situazione di stallo, spesso poi si ha una sorta di regressione, cioè a parità di esercizio se non si mangia meno, si finisce anche con l’ingrassare.
Mentre questo sistema, come quello delle ripetute o Fartlek permette di evitare l’assuefazione, ingannando l’organismo; e permettendo quindi, l’aumento della capacità atletica, il dimagrimento, miglioramento della performance.
Il funzionamento è semplice: si incrementa l'intensità (velocità o resistenza) a tempi regolari per step regolari, sino ad arrivare ad una soglia (definita dal protocollo) che si manterrà per qualche minuto, a quel punto si comincerà a diminuire, sempre per step, sino ad arrivare ad una andatura di scarico.
La piramide la costruiamo con aumento di intensità in salita, ma le variazioni possono essere tante.
Per esempio:
10 minuti di riscaldamento
5 minuti 70% HrMax
5 minuti 75% HrMax
5 minuti 80% HrMax
5 minuti 85% HrMax
5 minuti 75% HrMax
5 minuti 70% HrMax
5 minuti 60% HrMax
5 minuti cool down