27/08/2016
"Dimagrire con il Cuore" è un metodo di dimagrimento che colma quel tassello mancante con cui tutti ci scontriamo quando dopo un ottima giornata di allenamento e dieta, magari alla sera, ci succede un "qualcosa"..
"Qualcosa" che ci fa a volte perdere il controllo di noi stessi e ci ritroviamo a iniziare a dare un morsetto là e un morsetto
quà.. giusto per un po' di gusto ci diciamo, in fondo oggi sono stato bravo e quindi me lo merito e concedo.. o magari per riprovare un po' quella piacevole sensazione di pienezza dopo un abbuffata.. e nel mentre di questi raggionamenti ci siamo fatti fuori mezzo chilo di yoghurt se va bene.. o chi più ne ha più ne metta.. ci siamo passati tutti eheh!
Ora la domanda è: dopo che ci siamo massacrati di allenamento e dieta tutto il giorno, in quei momenti, davanti al frigo o alla dispensa quando vi succede quel "qualcosa".. chi credete possa dirvi il perchè state facendo quello che state facendo?
L'Allenatore della palestra? Come minimo vi farà sentire in colpa che siete dei perdenti, dei pappamolla e che non sapete controllarvi..
La Dietologa? Inizierà a farvi sentire in colpa perchè immaturi, in quanto per lei sembra inconcepibile che pur elencandovi tutte le calorie e proprietà tossiche degli alimenti che state per ingozzarvi voi vogliate farlo lo stesso.. (non capendo che li sapete già quei danni maledizione!)
Un Coach con la sua PNL e varie strategie di Pensiero Positivo (leggermente datate)? Come professionista che ha una risposta a tutto, vi farà sentire in colpa perchè secondo lui siete incoerenti, in quanto vi lagnate che volete una cosa ma poi non la volete veramente abbastanza.. che siete dei perdenti perchè non avete forza di volontà per perseguirla..
O un Guru di filosofie Orientali? Inizierà a farvi sentire in colpa perchè secondo lui è sbagliato provare tali desideri verso il cibo.. anche perchè per lui non bisognerebbe proprio avere desideri per raggiungere il Nirvana!
Se ce li ritrovassimo nella nostra cucina nel momento in cui la sera stiamo per cedere ad un abbuffata di cibo, il fattore comune a tutti questi professionisti è che "ci farebbero sentire in colpa" per il nostro voler fare ciò che NOI vogliamo fare in quel momento..
Il risultato? Secondo me più uno sente sensi di colpa, più si sente triste. Più uno si sente triste, più cercherà di consolarsi con
qualcosa. Più cercherà di consolarsi, più ricadrà nei suoi "vecchi schemi per consolarsi" quando si è tristi..
Chi si consolerà abbuffandosi di cibo, chi si accenderà una sigaretta dopo l'altra, chi inizierà "a scagliare pietre contro gli altri" per pulirsi la sua di coscienza.. etc.etc.
Ecco, io credo che in quel momento, magari alla sera e magari nella nostra solitudine, in qui ci succede quel "qualcosa" che perdiamo il controllo.. lì trova spazio il metodo "Dimagrire con il Cuore".
Quindi mia intenzione è integrare allenatori, dietologi e vari Guru.. non eliminarli, solo integrarli.. perchè i loro consigli sono "preziosi su come investire le nostre energie" nella vita, ma come mostrato prima negli esempi io credo che ci sia questo tassello mancante per poter finalmente prendere in mano la propria vita..
Manca secondo me il tassello di "come procurarsi l'energia" da investire poi come vogliamo noi.. e se vogliamo su consigli di
allenatori, dietologi, maestri di vita, etc..
"Dimagrire con il Cuore" si basa sull'assunzione che, se non soddisfiamo i nostri bisogni di esseri umani, con la loro gerarchia (come Maslow già insegnava mezzo secolo fa), la nostra natura umana col cavolo che ci da la libertà di agire.
Il nostro corpo umano non lo abbiamo scelto noi, e non sceglieremo noi quando esso ci verrà portato via. Per il momento esso ci ospita e affinche ci permetta di fare ciò che vogliamo fare noi, prima di tutto si deve fidare di noi.. si deve fidare prima di tutto che siamo in grado di soddisfare i suoi bisogni, e quindi che prima di tutto rispettiamo i limiti della nostra condizione umana.
Solo se noi dimostriamo di rispettare sempre la nostra natura umana essa ci darà poi la libertà di fare quello che più desideriamo, come perfino provare a spostare più in là questi stessi limiti della nostra natura..
Esempio, spero simpatico:
Razionalmente e consciamente puoi decidere di tenerti il bisogno di andare in bagno.. :)
1 giorno, 2 giorni, 3 al massimo!?
Ma poi il tuo organismo realizza che seguendo la tua mente/razionalità (mente conscia, i pensieri di cui siamo consapevoli) stai per farti del male, quindi inizia a richiedere assolutamente di soddisfare prima possibile quel bisogno..
Se tu persisti in quel atteggiamento autodistruttivo, pensando che la tua mente/razionalità (mente conscia, i pensieri di cui siamo consapevoli) è più forte del tuo corpo, il tuo organismo ad un certo punto, per sopravvivere, toglierà potere decisionale alla tua mente/razionalità (mente conscia, i pensieri di cui siamo consapevoli) e metterà "il pilota automatico" (mente di cui non siamo consci, non ne siamo consapevoli) per i casi di emmergenza per la sopravvivenza del tuo organismo umano.
Quando il tuo organismo mette "il pilota automatico" (mente di cui non siamo consci, non ne siamo consapevoli) e disattiva la mente/razionalità (mente conscia, i pensieri di cui siamo consapevoli) si vanno a far benedire tutte le PNL, positive thinking, etc. etc. dei pensieri occidentali dei scorsi due secoli, perchè essi sono sistemi che dialogano solo con la mente/razionalità (mente conscia, i pensieri di cui siamo consapevoli) e quest'ultima si trova disattivata in questi momenti quando "il pilota automatico" (mente di cui non siamo consci, non ne siamo consapevoli) è inserito.
"Il pilota automatico" (mente di cui non siamo consci, non ne siamo consapevoli) vuole solo ripristinare il corretto funzionamento base dell'organismo e la mente/razionalità (mente conscia, i pensieri di cui siamo consapevoli) tornerà ad avere voce in capitolo solo a bisogni impellenti soddisfatti.
L'eterno dilemma tra "Cuore e Ragione", tra "Sentimento e Razionalità" e tutte le altre varianti simili.. non hanno una quindi una soluzione univoca, dipende secondo me molto simpaticamente da: "DA QUANTO TI STAI TENENDO QUEL BISOGNO?"
(Per chi vuole una spiegazione più seria e formale, in Economia per esempio il Valore di un Bene dipende dalla sua utilità apportata marginalmente.. che significa che un panino, per esempio, ha molto più valore se è il primo che mangi in una giornata, perchè, man mano che mangi altri panini quel stesso giorno, il valore di un panino in più in quel giorno tende a diminuire in quanto inizi a essere più sazio.. bisogno di cibo sempre meno impellente)
Conclusione:
1)Secondo me, abbiamo libertà di azione come esseri umani nella misura in cui rispettiamo e soddisfiamo prima i bisogni della nostra umana natura!
2)Per cambiare le nostre abitudini, abbiamo bisogno che il nostro organismo (corpo e mente) si fidi di noi.
3)Per fidarsi di noi, dobbiamo sempre soddisfare i suoi bisogni quando esso ce lo chiede con "insistenza". Come fare a capire quando lo chiede con "insistenza"? Semplice, fidandoci di ciò che vogliamo in quel momento!
4)Perchè quando i nostri bisogni diventanto impellenti, il nostro organismo prende controllo della nostra volontà e ci fa fare quello che vuole lui.
5)Perciò è bellissimo, perchè in sostanza basta "fare sempre quello che Vuoi Tu" e in questo modo sarai sempre tranquillo che a volte stai soddisfando i bisogni del tuo organismo rispettando i limiti della sua natura umana.. e altre volte starai facendo altre cose che ti va di fare, cose di cui hai pienamente diritto in quanto fanno parte della tuà dignità e libertà di essere vivente.
6)"Non esiste una via per la felicità, la felicità è la via." ..segui la bussola di ciò che vuoi tu e sarai sempre su questa via!
7)QUELLO CHE VUOI TU E' LA MIGLIORE BUSSOLA CHE LA VITA TI ABBIA MAI DONATO, un abbraccio! M.K.