11/08/2022
Signore associazioni animaliste, voi che avete fatto il diavolo a quattro per due cani, (e ve ne siete infischiati di quattro cavalli avvelenati), voi che puntate il dito sulle botticelle di Roma o i fiaccherai di Firenze, perché lavorano con cavalli e carrozza campandoci le famiglie, con i cavalli che quando fa caldo stanno fermi all'ombra e il massimo che fanno sono tragitti in piano al passo e sono tutti cavalli salvati da una triste fine, che basta una ordinanza comunale a fermarli, - ripeto una ordinanza comunale - (così almeno è più chiaro il concetto) voi, animalisti d'assalto sempre prodighi a fare sequestri di equidi che nella maggior parte dei casi farlocchi e su segnalazione di qualche vicino infame e poi una volta sequestrati sti cavalli o li fate morire di fame o mandate al macello o vi rivendete sotto banco, (vedi sequestro Colleferro) voi animalisti dalle belle intenzioni che vi fate grandissimi con il titolo appicciato sulla schiena di "guardia ecozoofila" e vi fate forti perché qualcuno v'ha dato du spicci di autorità, mi domando perché non vi vedo mani e dico mai a bordo campo gara, magari a una gara di salto ostacoli, o di completo o di chissà quale altra disciplina equestre agonista, perché non alzate mai la voce contro le cattive pratiche, i finimenti coercitivi e soprattutto perché nessuno si incazza a dovere se un cavallo muore di infarto dopo la sua prova sostenuta con una temperatura di 40 gradi all'ombra? Per completezza, il cavallo morto aveva 18 anni impiegato fino a poco fa in GP ( dati Equiresults) ma che ora, sfruttato fino all'ultimo respiro, era stato declassato ai brevetti come troppo spesso accade in questo mondo dove i cavalli vengono spremuti fino alla fine. Ebbene, dove siete, animalisti, animalari, animalati, bestialisti, buoni solo a riempirvi la bocca di proclami e buone intenzioni, di post sensazionalistici per raccattare due like, muovendovi facendo i paladini a chi vi sta simpatico e solo se c'è un effettivo ritorno di immagine, a chiedere soldi facendo leva sui sentimenti e il sensazionalismo?..dove siete?
Perché io, a bordo campo gara non vi ho mai visto, nemmeno sotto la sede della FISE. Vi vedo solo su Fb con le vostre ridicole pagine.
Firmato, quella che nella sua struttura non fa commercio cavalli, non fa agonismo, che insegna a fare a meno di finimenti coercitivi, a non seguire le cattive pratiche, che non castra cavalli, che non fa equitazione commerciale, ha tutti i cavalli non dpa, e che non si sbarazza dei cavalli anziani o malati.