25/10/2026
"Genitori anziani e relazioni d'aiuto: quando la radice riapre vecchi spazi di consapevolezza"
Molti figli incontrano quella parte in cui ci si trova di fronte a un nuovo equilibrio da affrontare.
Oggi, parlando con una cara collega che ha svolto molti percorsi attraverso la quantica, ci siamo rese conto di vivere la stessa identica situazione con la nostra radice.
I genitori anziani: un tema oggi molto impattante sulla vita quotidiana, sulle responsabilità e sull'accudimento, dove molti equilibri si interrompono di fronte a situazioni delicate.
Entrambe abbiamo un lungo vissuto alle spalle: lei come infermiera in una casa di cura per persone fragili, io come caregiver e accompagnamento alle persone fragili.
Eppure, quando gli equilibri si trasformano per la fragilità, c'è una parte di noi mai riconosciuta all'esterno, ma radicata nel profofondo, che si riattiva tra azioni e reazioni.
Entrambe lavoriamo con le persone nella relazione d'aiuto e sappiamo cosa significa mettere sani confini. Eppure, c'è sempre una ferita che continua ad attraversare, una ferita arcaica, antica che è sempre lì pronta a farci osservare da mille punti di vista,
Ps. Entambe bilancia con una grande sensorialita e attenzione al dettaglio.
All'esterno tutto è tranquillo, sereno: ottime relazioni, scambi di visione, comunicazione empatica, ascolto, nessun consiglio ma solo domande che aprono le porte alla consapevolezza.
Ma oggi questo tema ha toccato le corde della rabbia, della pazienza, dello stare accanto alla fragilità
perché ci fanno arrabbiare i nostri cari quando parliamo e siamo presenti, senza essere ascoltati?
Cosa emerge davvero dentro noi?
Cosa si attiva in profondità?
Quale parte di noi oggi chiede di essere validata dalla nostra autorità interna, e non più dall'esterno?
Se siamo presenti e ci permettiamo di osservare senza giudizio, senza entrare nel senso di colpa, cosa ci permette di vedere quella ferita?
Stiamo forse ancora attendendo che qualcuno là fuori riconosca finalmente il nostro valore, i nostri bisogni e la nostra vera essenza?
Questo è lo spazio di consapevolezza in cui scelgo di accompagnare chi desidera ritrovare la propria sovranità interiore, oltre i vecchi schemi della radice, anche questo appartiene al mio prgramma "il sentiero dell'essenza alchemica" dove nulla è superficiale e ha facili solo soluzioni, ma ascolto, osservazione, comprensione delle reazioni attraverso le ferite ataviche.
Ti è mai capitato di sentire questo scarto tra la tua vita professionale e le dinamiche familiari?
Come vivi questo tempo dell'accudimento?
Con amore e luce ti leggo qui sotto o in Messenger se senti la necessità di uno spazio più perosnale🫶 "per te e per i tuoi cari"
Mariangela Bulla
Mari coach