30/07/2026
⚠️La mountain bike non è solo adrenalina. È educazione, condivisione, vita all’aria aperta e’ un modo autentico per allontanare i ragazzi dagli schermi e riportarli nei boschi, dove ogni uscita insegna qualcosa.
I biker sono spesso le vere sentinelle del territorio: percorrono i sentieri ogni giorno, segnalano alberi caduti, dissesti e situazioni di pericolo, organizzano giornate di manutenzione e raccolta dei rifiuti lasciati dall’inciviltà. In molti casi, la manutenzione costante dei sentieri contribuisce anche a mantenere il bosco più accessibile e, in determinate situazioni, alcuni tracciati hanno persino rallentato la propagazione degli incendi, svolgendo la funzione di linee tagliafuoco.
Ma tutto questo non basta se manca una visione. Senza regole chiare e una corretta pianificazione dei percorsi nascono inevitabilmente incomprensioni e conflitti tra chi vive il bosco: ciclisti, escursionisti e cavalieri. Il problema non è la presenza delle persone, ma l’assenza di una gestione che permetta a tutti di convivere in sicurezza e con rispetto reciproco.
Per questo il trail riding merita di essere riconosciuto e regolamentato, con una rete di sentieri condivisi dove possibile e percorsi dedicati dove necessario. L’obiettivo non è dividere, ma offrire a ogni frequentatore del bosco uno spazio sicuro, valorizzando il territorio e riducendo i rischi.
Senza manutenzione non esistono sentieri. Senza sentieri il nostro sport non esiste.