17/12/2022
Questa è una di quelle cose che come doula non posso di certo fare passare inosservata!
Una ibclc che è anche tante altre cose ma in primis una donna come Chiara è qualcosa che permette di stare con un sospiro di sollievo.. averla vicina e sapere a chi indirizzare le mamme non è poco .. grande Chiara..
Dopo un cammino durato mesi sono giunta a questa fermata con il mio caro zainetto strabordante di “cose”: emozioni, fatiche, soddisfazioni, aspettative, insicurezze, competenze, nozioni assaggiate masticate digerite con determinazione e dedizione (a chi si occupa di allattamento la borsa di Mary Poppins fa un baffo!)
E quando è arrivato il treno tanto atteso… non ho quasi saputo che fare, che dire, che provare!
Pazzesco.
È stato forte certo, ma anche un po’ “strano”. Niente clamori, niente lacrime, niente “ciuuuuufff ciuuuuuuf” esplosivo di fronte al tren.. ehm… rettangolo verde con quella parola intensamente attesa.
PASS.
Felice, certo che sì.
Ma di una gioia delicata (si può dire, matura?). Di quelle che non esplodono ma piuttosto dilagano, pian pianino; una gioia a profusione continua, che fa sentire beneficio gradualmente. Tipo nei giorni a seguire, mentre prepari la tavola o mescoli il sugo, nella penombra della stanza mentre addormenti i bimbi, ferma al semaforo, mentre fai la doccia, ti lavi i denti, nel passare l’aspirapolvere.
Sono una ibclc.
Che figo.
Sono una ibclc!
Che figo!
Ed è una gioia “in divenire”, di quelle che fanno emozionare al pensiero di ciò che potrà essere: è la felicità di aver ottenuto una certificazione che apre strade, rotte! Una tappa (sudata e studiata con tutte le energie) che trova senso speciale se attraversata con l’obiettivo di andare oltre.
Ringrazio tantissimo Silvia Colombini Pedagogista per avermi dedicato “a scatola chiusa” il suo tempo, quel sabato pomeriggio. Lì si è giocata la vera scintilla che ha spinto la mano ad aprire il cassetto, con entusiasmo e fiducia ritrovata (i sogni bloccati sono sprecati)
Grazie a Formazione allattamento step by step per avermi trasmesso qualcosa che va al di là della preparazione teorica; i modi e la cura della relazione fanno la differenza.
Grazie anche ad un prezioso gruppo whatsapp, il cui titolo riduttivo nulla dice della bellezza delle persone che dentro ci chiaccherano.
Grazie alle famiglie che mi hanno concesso (e spero mi concederanno!) di imparare qualcosa che non si trova sui testi.
Grazie alla mia di famiglia per la fiducia incondizionata (e la pazienza); una scintilla rimane tale se non c’è chi dà tempo e modo di alimentarla.
Grazie soprattutto a me. Che mi metto in gioco, che faccio del mio meglio per rendere la mia vita proprio come la voglio, che credo sufficientemente in me stessa da non farmi sentire mai arrivata nè completamente realizzata.
Ps: mi ero ripromessa che per festeggiare l’esito (indipendentemente dal risultato) mi sarei regalata una comoda seduta per accogliere le mamme in studio.
Arrivata oggi e montata dal team Brugnara.
È perfetta. (Credo sia in assoluto la poltrona più diffusa e se vogliamo anonima; quello che rappresenta per me è in assoluto tutt’altro che comune) Quando mi ci sono accomodata per testarne il comfort mi ha sussurrato:
Sei una ibclc. Che figo. Sei una ibclc! Che figo!