02/03/2025
🏉 LA TOR ALL’ASSALTO DI ROMA! 🏉
La scorsa settimana la TOR ha vissuto una grande avventura, un mix perfetto di rugby, terzo tempo e spirito di squadra!
Tutto è iniziato venerdì sera con un allenamento speciale, ospiti della TOR un gruppo di filmmaker impegnati nella realizzazione di un cortometraggio sul rugby. E quale miglior esempio di rugby geriatrico se non il nostro? 😆
Dopo un terzo tempo prolungato fino all’alba, il piccolo autobus ha raccolto i nostri anziani rugbisti per portarli prima a Rovereto e poi dritti verso Roma.
Arrivati a Morlupo, l’allegra armata Brancaleone calata dal Trentino ha partecipato al 9° TORNEO "DAJE DODI!" (con Dodi ancora vivente e in vacanza su Marte....) ospiti degli Autumn Roma Old Rugby. Sul campo oltre alla Tor e AutumnRugby anche B.old Rugby Club, Amatori Rugby Pesaro e Gran Riserva Roma Rugby.
Il bilancio? Una vittoria, una sconfitta, gran divertimento e una storica meta di Mao!
🔸 Man of the Match: il grande Moffa, che quasi da solo ha fatto tutta la mischia prima di lasciare il campo per infortunio.
🔸 Premio “mani di m*a”** al reparto dei trequarti, distintisi nella prima partita… ma non per la presa sicura! 😆
Tra le tante battaglie sul campo, ce n’è stata una che merita una menzione speciale: il nostro Sig, che in uno scontro di gioco si è procurato un bel taglio al sopracciglio. Il problema? Nessun problema! 💪 Durante il terzo tempo, un medico ospite ha pensato bene di suturarlo sul posto, senza nessuna anestesia, mentre Sig sorseggiava tranquillamente la sua birra. Se questo non è spirito rugbistico, allora cos’è?! 🍻🏉
Per la prima volta, la TOR ha indossato le nuove spettacolari maglie, che ci fanno sembrare ancora più belli (anche se il tempo ha già lasciato qualche segno 😆). Ma queste maglie hanno qualcosa di più speciale della grafica da fighi: sulla spalla portiamo con orgoglio il logo di "Butterfly", in ricordo del nostro compianto Marco Borile, che l’estate scorsa ha passato la palla.
🥹Un momento speciale ed emozionante per tutta la TOR è stato avere con noi in campo, come fuori quota, il figlio di Marco, il giovane Max, che ci ha fatto da grande mediano di apertura. Una presenza che ha reso questa trasferta ancora più significativa!
Dopo un terzo tempo epico, alcuni indomabili anziani rugbisti hanno continuato la serata in un pub rugbistico romano fino all’alba. La mattina dopo, colazione abbondante e il classico scambio di diagnosi e acciacchi vari, come in ogni circolo anziani che si rispetti!
Ricompattata la truppa, abbiamo raggiunto la zona stadio con largo anticipo. Già molti tifosi italiani e francesi erano alla ricerca di souvenirs o cibarie. Il nostro gruppo ha fatto scalo al “terzo tempo condiviso”, portando in dono speck e luganega. La risposta romana? Salsiccia e porchetta!
Dopo questo bel terzo tempo pieno di incontri rugbisti tutti allo stadio Olimpico prendendo posto in curva nord. Momenti emozionanti anche prima della partita, Moffa ha persino intonato l’inno francese in mocheno… non ci è pervenuta notizia in che lingua abbia cantato l’Inno di Mameli. 🤦♂️
La partita non è andata come avremmo sperato anche se qualche meta italiana siamo riusciti a vederla. Finita la partita siamo pian piano ci siamo uniti alla folla che defluiva dallo stadio ma non ci siamo diretti all’autobus.
Dopo qualche trapizzino e supplì, il ritorno verso nord è stato affrontato con una sola pausa, dimostrando che, nonostante l’età, la vescica è ancora forte! 💪
🔙 Una trasferta epica che ci ha regalato tanto rugby, risate e momenti di squadra indimenticabili! Dove ci porterà la prossima avventura? 🚍🔥