22/05/2026
Un viaggio attraverso il corpo.
In questo pomeriggio creiamo uno spazio sicuro in cui poter permettere al corpo di lasciare andare ciò che ha trattenuto a lungo. Uno spazio per connetterci con il nostro corpo da uno stato di presenza e ascolto. Impariamo a percepire il nostro corpo come un vero strumento di guarigione, di percezione. Il corpo può conservare memorie che la mente ha cancellato per protezione, perché fa tropo male. Ma la guarigione parte nel momento in cui inizio ad ascoltare le parti di me che sussurrano che sto ancora soffrendo. Il dolore non va evitato, va sentito. Sotto vari strati di dolore si nasconde chi siamo veramente.Il corpo può davvero essere una soglia, un passaggio verso una più profonda libertà. “Guarire” non significa diventare qualcun’altro, cambiare il passato, evitare il dolore..significa sentirsi finalmente al sicuro di tornare ad essere noi stessi. Tornare al corpo e’ il primo passo