04/02/2026
Oggi si festeggia il Beato Don Justo Takayama Ukon, protettore del nostro dōjō.
Lo onoreremo durante la Santa Messa celebrata presso la chiesa parrocchiale di Travagliato questa sera alle 18:30.
Il “Samurai di Cristo”
Haibara-cho, Giappone, 1552 circa.
Manila, Filippine, 4 febbraio 1615.
Takayama Ukon, figlio di un feudatario convertito al cattolicesimo, venne a sua volta battezzato insieme ai membri della sua famiglia, all’età di dodici anni.
Intraprese la carriera militare sulle orme paterne e, come lui, ebbe la carica di daimyo, ossia di signore feudale.
Nel pieno del Sengoku Jidai (“periodo degli Stati belligeranti”) contribui a diffondere la Fede Cristiana e favori la predicazione dei missionari gesuiti. Perseguitato per la sua Fede e destituito dalla sua carica di daimyo, sotto lo sh**un Tokugawa leyasu fu costretto definitivamente all’esilio a Manila, nelle Filippine, dove sbarcò nel dicembre
1614 insieme alla sua famiglia ed ad altri cattolici
giapponesi esiliati.
Provato dalle persecuzioni e dal viaggio, fu colto da violenti febbri e morì il 4 febbraio 1615, a circa 62 anni.
È stato beatificato à Osaka il 7 febbraio 2017, sotto il pontificato di papa Francesco.
Preghiera per l’Intercessione
Dio, nella tua meravigliosa provvidenza, hai scelto Don Justo Takayama Ukon come singolare promotore del tuo regno e testimone imperterrito della Fede cattolica.
Ricompensa, ti supplichiamo, il suo zelo per la tua Gloria, e concedi con grazia ciò che noi umilmente chiediamo attraverso il suo intervento.
Concedici anche che, seguendo il suo esempio, possiamo coraggiosamente sopportare tutte le prove per il bene della nostra santa Fede cattolica.
Attraverso Gesù Cristo Nostro Signore.
Amen.