06/12/2022
L'ultima parte del Wolf's Lair è forse quella che ci sta più a cuore.
Perché attraversa il massiccio montuoso al quale siamo più affezionati, al quale ci siamo legati da quando abbiamo cominciato a frequentare la montagna in ogni sua forma: il massiccio del Gran Sasso.
Vedere il C***o Grande stagliarsi sullo sfondo del paesaggio è sempre un tuffo al cuore.
È anche una delle tratte più isolate del tracciato. Gli sterrati qui si inerpicano sulle pendici del massiccio per poi scivolare dolcemente lungo desolati e spogli altipiani. Come sempre ci siamo solo noi, i cavalli, le pecore, le mucche e la presenza intangibile ma certa degli animali selvatici, dei lupi.
Arrivati a Santo Stefano di Sessanio ci prendiamo un giorno di pausa a causa dell'ennesima perturbazione nevosa in previsione.
In questo periodo la maggior parte dei paesi sono vuoti, persino trovare un alimentari aperto è un impresa forse più che salire le montagne. Così, fermi in questo splendido e vuoto borgo, cerchiamo di capire come poter fare per procurarci del cibo, non solo per la nostra permanenza, ma anche per i successivi giorni di viaggio.
Ci viene in aiuto Teresa, proprietaria dell'unico B&B aperto in paese, che con estrema gentilezza e senza la minima esitazione ci presta la macchina per raggiungere l'alimentari più vicino.
L'aria è frizzante, si respira la neve che è in quota. Le nuvole sono basse e nasconodo alla vista le cime. Purtroppo proprio la neve ci fa cambiare rotta. Le strade per salire alla piana di Campo Imperatore sono ufficialmente chiuse al traffico veicolare. Certo potremmo salire lo stesso, seguire il tracciato sterrato, raggiungere la piana e spingere la bici sulla neve, per il solo gusto di dire che lo abbiamo fatto.
Ma noi questi tratto ce lo vorremmo proprio godere. Che gusto c'è a salire lassù e non vedere nulla a causa della nebbia? Fare quell'enorme sforzo per non riuscire nemmeno a capire dove siamo?
A malincuore decidiamo quindi di restare bassi e seguire la strada asfaltata verso Castel Del Monte, una vera meraviglia. Nonsotante il tempo incerto restiamo completamente affascinati dai paesaggi e dai borghi di questa parte d'Abruzzo.
Lasciamo il Wolf's Lair dove l'abbiamo cominciato, a Torre de' Passeri, dopo una giornata a lottare contro il terrenno argilloso di questa zona.