New Diving Torri by Subevent

New Diving Torri  by Subevent Associazione sportiva .

26/06/2020

Domenica scorsa Demo Day trascinatori Teseo a Torri del Benaco.

25/05/2020

Buone notizie!!! anche per quelli che ci vogliono male.

24/05/2020

Lago di Garda. Situazione fioritura alghe.
Il fenomeno che sta interessando da alcuni giorni il nostro lago è naturale.
La specie di fitoplancton coinvolta sembra essere l'Anabaena lemmermannii, un alga microscopica appartenente alle cianoficee.
L'incremento della temperatura dell'acqua in superfice che è passata da 17 a 22 gradi nel giro di pochi giorni ha fatto esplodere questa fioritura, riducendo l'acqua in un minestrone puzzolente. Speriamo passi infretta.

GRAZIE A TUTTI PER IL SOSTEGNO RICEVUTO!! 108 MI PIACE e 20 commenti più che positivi nel mio piccolo sono veramente sod...
19/05/2020

GRAZIE A TUTTI PER IL SOSTEGNO RICEVUTO!!
108 MI PIACE e 20 commenti più che positivi nel mio piccolo sono veramente soddisfatto.
Vi aspetto lunedì 25 Maggio x la presentazione del progetto Parco Punta Caval
Se riesco lo condivido Ezio Buzzacchi aiuto!

19/05/2020
18/05/2020

In vista della graduale ripresa delle attività nautiche e al fine di disciplinare l’afflusso dei passeggeri nei porti nazionali in concomitanza anche con la stagione balneare, il Ministero delle In...

15/05/2020

A seguito dell'ultimo incidente subacqueo avvenuto a Torri del Benaco, molto è stato scritto, molto è stato detto, forse troppo. Ci sentiamo di poter esprimere alcune considerazioni in modo molto pacato ed il più possibile oggettivo (riprendendo un commento trovato su Facebook):

"1 - Nessuno può confutare il fatto che chiunque svolga un'immersione subacquea si esponga ad un rischio (indipendentemente dal tipo di immersione, dalla preparazione, dall'esperienza, etc.). Tutti ci esponiamo ad un potenziale pericolo.

2 - Nessuno può confutare che in questo caso le operazioni di soccorso all'infortunato sono state un successo: il ragazzo è sopravvissuto e a breve tornerà a casa sano e salvo.

3 - L'argomento sul quale può essere affrontato un "dibattito" è: quanto può essere accettabile il rischio al quale ci esponiamo quando andiamo in acqua?

Ecco quindi le domande che avrebbe dovuto porsi l'infortunato prima di entrare in acqua:

"A seguito di un lungo periodo di stop dalle immersioni (come minimo cinquantanove giorni a causa delle restrizioni "anti-covid"), mi espongo ad un rischio accettabile se riprendo un corso subacqueo a pieno regime?

Anche se decido di riprendere a pieno regime il corso, mi espongo ad un rischio accettabile se faccio un'immersione in acque libere?

Anche se decido di svolgere un'immersione dopo un lungo periodo di stop e di svolgerla in acque libere, mi espongo ad un rischio accettabile se faccio un'immersione in condizioni di scarsa visibilità (in orario notturno)?

Anche se decido di svolgere un'immersione dopo un lungo periodo di stop, in acque libere, in condizioni di scarsa visibilità, mi espongo ad un rischio accettabile se visito un sito privo di riferimenti e in cui il fondale raggiunge profondità molto elevate?

Anche se decido di fare un'immersione dopo un lungo periodo di stop, in acque libere, in condizioni di scarsa visibilità, in un sito in cui le condizioni ambientali sono molto "aggressive", mi espongo ad un rischio accettabile se a terra non c'è adeguata assistenza?"

Potremmo andare avanti avanti a lungo.

Nel caso in cui il subacqueo non sia in possesso di esperienza e giudizio sufficienti per rispondere a queste domande, il suo istruttore dovrebbe sopperire a questa "mancanza", prima ancora di esporre se stesso e il suo allievo ad un potenziale rischio. E quindi a questo punto viene da chiedersi: "l'istruttore si sarà posto queste domande prima di entrare in acqua?"

Da quest'ultimo sfortunato avvenimento, ne è conseguito che l'amministrazione comunale ha inibito le immersioni subacquee sul territorio torresano fino a diversa comunicazione.

Quest'ultimo avvenimento ha posto in chiara luce un fatto molto importante, ovvero che NON esistono delle linee guida che regolamentano in modo inequivocabile lo svolgimento della nostra passione in sicurezza. Forse un giorno tali indicazioni ci saranno, quanto meno ce lo auguriamo.

Tuttavia bisogna tenere sempre presente una cosa: per quanto possa essere presente un'ordinanza, un organo di controllo, un presidio di sicurezza o altro che provi a tutelare la nostra incolumità, ciò che ci esporrà o meno ad un potenziale rischio sarà il nostro SENSO DI RESPONSABILITA'. Spetterà sempre a noi (in quanto singoli subacquei) decidere quanto esporci ad un rischio e decidere se accettare tale percentuale di rischio.

E' insito della natura umana spingersi oltre i propri limiti, cerca di "andare un po' più in la", affrontare l'ignoto. Siamo fatti così, è probabilmente ciò che contraddistingue la razza umana da ogni altro essere vivente. Ma quando lo si fa, lo si fa con cognizione di causa? Oppure lo si fa senza essersi fatti le opportune domande?

Perchè altrimenti non si è altro che SPROVVEDUTI!

DIVE SAFE!

08/05/2020

Troppo buono..

Indirizzo

Torri Del Benaco

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando New Diving Torri by Subevent pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare