20/10/2025
Tonara Bridge ###IV 2025
17-18-19 Ottobre 2025
Per la 34ª volta il centro turistico di Tonara — incastonato tra la Barbagia di Belvì e il Mandrolisai — ha accolto con l’immancabile ospitalità l’invasione di oltre 250 appassionati di bridge ed i loro accompagnatori. Un'invasione certamente pacifica ma rumorosa e festosa! 114 partecipanti il venerdì, 136 il sabato, oltre 400 presenze nell’arco dei tre giorni: numeri che confermano ancora una volta questo torneo come
un vero Torneo dell’Amicizia, esempio di valorizzazione delle piccole ma attive realtà dell’entroterra sardo. Oltre all’amicizia, quest’anno, c’è stato anche spazio per il ricordo e la memoria. Il ricordo affettuoso dedicato a tutti quei grandi appassionati
di bridge — Tonaresi e non — che oggi non ci sono più, ma che continuano a vivere nelle storie e nei sorrisi dei loro compagni di gioco. Forte commozione anche nel momento
della consegna del "Trofeo Gavi Zedda 2025", grande Maestro di bridge scomparso nel 2024 e molto legato a Tonara, offerto dalla Famiglia e consegnato dalla sorella Maria Grazia
a Roberto Edoardo Sau per l'importante risultato ottenuto nei mondiali a squadre U31.
Sentimenti sottolineati da Antonella Sau, in rappresentanza del Circolo Bridge Tonara, davanti a un parterre di autorità presenti in forze.
Tra le autorità sportive in prima fila Pierfrancesco Parolaro, Presidente della FIGB, Giuseppe Manovella, consigliere nazionale della FIGB e Alberto Piras, neo-delegato regionale
della Federazione. Per il lato istituzionale le gradite presenze di Giuseppe Frau, vicepresidente del Consiglio Regionale della Sardegna e Pierpaolo Sau, sindaco di Tonara.
Tutti concordi nel ringraziare l’ASD Bridge Tonara e gli abitanti del paese, sempre pronti ad accogliere i giocatori: con calore, sorrisi e la solita ospitalità.
E’ stato anche il momento di rendere il giusto onore a chi ha portato onore al circolo e al paese:
Roberto Edoardo Sau, campione mondiale Under 31 a squadre e la coppia Barbara Dessì e Leonardo Cima, campioni del mondo a squadre miste con la Nazionale Italiana, questi ultimi purtroppo assenti all’ultimo momento a causa di un lutto che ha colpito loro e tutto il circolo: la scomparsa di Vittorio Dessì, ex presidente, che si aggiunge a quella lunga lista di bridgisti che oggi giocano ...... su un altro tavolo verde.
Naturalmente, tra sentimento e amicizia, nessuno ha dimenticato che si trattava pur sempre di un torneo.
E allora via, battaglia serrata carta dopo carta già da venerdì con la vittoria nella linea Est-Ovest della coppia Uggeri–Cossu Rocca e nella linea Nord-Sud della coppia Marti–Trova.
Come da tradizione, chi vince il venerdì non vince il sabato (regola non scritta, ma sempre rispettata!).
E così il titolo più ambito va, per il secondo anno consecutivo, alla coppia Manovella–De Montis (ASD Bridge Ichnos Cagliari). Premi ricchi… ma soprattutto il prosciutto: vero trofeo sacro,
oggetto di invidia da parte di tutti gli altri bridgisti.
Basilare la compagnia del coro polifonico "Peppinu Mereu" di Tonara, che prima di iniziare le premiazioni ha intonato "sonnios de paghe" dedicata a tutti gli amici bridgisti che oggi volano alto e durante il cenone con canti tradizionali, tutta la sala in coro alle prime note di "Nanneddu Meu",
trasformando il cenone di fine torneo in una festa che è proseguita fino a tarda notte.
Domenica il finale della tre giorni dedicata allo shopping nelle vie del paese: torrone, castagne, funghi, pasta fresca… qualcuno giura di aver visto più giocatori in fila
dagli artigiani locali che ai tavoli. Chiusura con la passeggiata tra i murales e il pranzo di commiato.
Appuntamento alla prossima edizione, la ###V — preparate le carte… e lo stomaco!
Nicola Dessì