03/04/2026
OGGI È IL GIORNO DELLO SHISA!
Il 3 aprile a Okinawa si celebra il “Giorno dello Shisa”.
La ricorrenza è stata istituita nel 2002 per valorizzare gli Shisa realizzati a Tsuboya, il quartiere di Naha famoso per la tradizione ceramica di Okinawa.
Gli Shisa sono i leggendari guardiani di Okinawa. Di solito vengono collocati in coppia: il maschio con la bocca aperta, per scacciare il male, e la femmina con la bocca chiusa, per custodire ciò che è prezioso. Si trovano davanti alle case, sui tetti o nei punti più alti degli edifici.
Secondo una delle leggende più conosciute, un villaggio di Okinawa viveva nel terrore di un drago marino che ogni anno arrivava dal mare per devastarlo. Il re di Okinawa consegnò agli abitanti una piccola statua di pietra raffigurante uno Shisa e ordinò loro di metterla tra il villaggio e il mare.
Quando il drago tornò, accadde qualcosa di incredibile: la piccola statua si trasformò in un enorme Shisa, che affrontò il mostro con tale ferocia da costringerlo alla fuga.
Gli abitanti erano salvi, ma sapevano che il drago sarebbe tornato l’anno seguente. Poiché la statua doveva essere riportata al castello del re, decisero di costruire un costume ispirato allo Shisa che li aveva protetti.
Quando il drago riapparve, due dei guerrieri più forti del villaggio indossarono il costume, chiamato Shishi. Con movimenti fieri, danze energiche e la criniera agitata al vento, riuscirono ancora una volta a spaventare il drago e a scacciarlo.
Da allora, ogni anno il drago tornava e ogni anno lo Shishi danzava per respingerlo. Con il tempo anche gli altri villaggi crearono i propri leoni protettori, e così gli Shisa divennero il simbolo e i guardiani di Okinawa.
È da questa tradizione che nasce lo Shishimai, la danza del leone di Okinawa, ancora oggi eseguita per allontanare gli spiriti maligni e la sfortuna.