12/04/2024
Marina Raskova non fu solo l'incubo peggiore dei nazisti durante la guerra, ma fu anche la donna che nel 1937 stabilì il record mondiale femminile di volo senza scalo, dopo essere diventata pilota nel 1935. La Raskova, per via della fama guadagnatasi, inizia a ricevere centinaia di lettere da parte di giovani donne desiderose di dare il loro contributo nel conflitto. Decide così di intercedere presso gli alti comandi militari al fine di ottenere il permesso per formare un reggimento aereo di sole donne.
Nel 1941 viene autorizzata la costituzione di tre reggimenti di donne pilota. All’appello rispondono migliaia di giovani volontarie ma solo 1000 sono selezionate. Il 588° ha continuato le sue missioni fino alla fine della guerra compiendo più di 23.000 missioni e sganciando circa 3.000 t di bombe. Grazie alle notevoli doti tattiche della Raskova, l’unità riportò numerose vittorie e, per tali successi, ottenne il titolo onorifico di “Guardie” per poi essere nuovamente ribattezzata, nel 1943, “46 Reggimento delle Guardie da Bombardamento Notturno Taman”.
Il soprannome “Streghe della notte” fu invece coniato per loro dal Capitano tedesco Johannes Steinhoff che scrisse, in una nota del 1942: “Non ci capacitiamo del fatto che i piloti sovietici che ci stanno dando i più grossi problemi siano donne. Non temono nulla, vengono di notte a tormentarci con i loro obsoleti biplani e non ci fanno chiudere occhio per molte notti”.
La Raskova morì nel 1943, a soli 30 anni; mentre con altre due compagne stava volando a Stalingrado, una tempesta di neve le fece infrangere su una scogliera sul fiume Volga. I suoi resti furono inumati nel muro del Cremlino, e a lei vennero dedicati monumenti, vie, giardini, scuole e persino una nave americana varata in quello stesso anno.
In memoria di questa grande Donna, 28 marzo 1912- 4 gennaio 1943.
https://www.infoaut.org/storia-di-classe/28-marzo-1912-marina-raskova-e-le-streghe-della-notte