26/07/2026
Costruttori di Futuro, non Cacciatori di Scuse.
"L'allenatore di prima ha fatto solo danni...", "Devo ricominciare tutto da zero...", "Non sanno fare neanche un bagher...".
Quante volte abbiamo sentito queste frasi nei palazzetti? Parole che, troppo spesso, servono più a giustificare se stessi che a far crescere i ragazzi.
Nel settore giovanile serve una mentalità diversa.
Un bravo allenatore non cerca colpe nel passato. Costruisce il futuro partendo dal presente.
Nella mia esperienza, ho sempre seguito un principio semplice. Se trovavo un gruppo ben preparato, telefonavo al collega precedente per fargli i complimenti. Se trovavo lacune tecniche o educative, non mi è mai passato per la testa di dare la colpa a chi c'era prima.
Quello era semplicemente il mio nuovo punto di partenza. Da lì bisognava rimboccarsi le maniche.
Ricordo con emozione una vittoria in una fase finale Regionale Under 14. Molti mi fecero i complimenti, ma io sapevo che quel successo era iniziato molto prima del mio arrivo.
Per questo, alla cena di fine stagione, invitai l'allenatore dell'anno precedente. Volevo condividere con lui quel momento. Aveva costruito basi solide e trasmesso valori educativi fondamentali. Io ero stato solo fortunato a proseguire un percorso già ben avviato.
Questo è il vero spirito del settore giovanile. Riconoscere i meriti degli altri non ci rende meno bravi; dimostra sicurezza, umiltà e rispetto.
Il nostro compito non è trovare un colpevole, ma metterci al lavoro. I ragazzi hanno bisogno di allenatori che costruiscono, non di allenatori che cercano alibi.