01/07/2026
Aquathlon di San Feliciano: una giornata di sport, passione e solidarietà sulle rive del Trasimeno.
Nonostante il caldo eccezionale e le particolari condizioni del Lago Trasimeno, lo Zocco Beach di San Feliciano ha ospitato domenica una bella giornata dedicata al triathlon con l’Aquathlon Classico organizzato dal Perugia Triathlon.
Circa cinquanta atleti si sono sfidati nella gara principale, disputata in condizioni climatiche particolarmente impegnative, con temperature dell’aria molto elevate e un’acqua che superava abbondantemente i 30 °C.
A rendere ancora più difficile la prova è stato il livello eccezionalmente basso del lago: in diversi tratti gli atleti hanno dovuto affrontare ingressi e uscite dall’acqua particolarmente faticosi e, in alcuni punti del percorso natatorio, la scarsa profondità ha costretto a nuotare con una tecnica adattata, senza poter distendere completamente le braccia.
Nonostante queste difficoltà, la manifestazione si è svolta regolarmente in un clima di grande sportività e partecipazione.
La vittoria assoluta, in campo maschile è andata a Tommaso Giubilei del Terni Triathlon, autore di un’ottima prestazione, tanto da fare il vuoto fin dalla prima frazione dei corsa.
Tra le donne ha prevalso Giulia Di Marco del Perugia Triathlon che presa la testa della gara fin dalle prime battute è giunta al traguardo in solitaria.
Al termine della gara assoluta, la giornata è proseguita con le competizioni dedicate alle categorie giovanili Youth e Junior, per concludersi con le prove riservate ai più piccoli, dai Ragazzi fino ai Mini Cuccioli, disputate nella piscina dello Zocco Beach
Le premiazioni si sono svolte alla presenza di un numeroso pubblico che ha accompagnato con entusiasmo tutte le fasi della manifestazione.
Particolarmente significativo anche il momento dedicato alla solidarietà.
Nell’ambito dell’evento si è infatti svolta un’iniziativa benefica che ha visto protagonisti alcuni atleti del Progetto Triathlon 4AUCC seguiti da psicologi dello sport, istruttori e oncologi, coordinati da Giulia Di Marco, persone che hanno affrontato e superato un importante percorso oncologico e che, attraverso lo sport, stanno gradualmente ritrovando benessere, fiducia e qualità della vita.
Una testimonianza concreta di come il triathlon possa rappresentare non solo una disciplina agonistica, ma anche uno straordinario strumento di inclusione, rinascita e speranza.
Un sentito ringraziamento va al Perugia Triathlon, ai volontari, ai giudici di gara e a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione, confermando ancora una volta come il triathlon umbro sappia coniugare competizione, passione e valori umani.