11/09/2017
E’ davvero un grandissimo onore per me presentarvi il mio Maestro Sandro Cavallini, nonché amico da ben 20 anni.
E’ il mio punto di riferimento da sempre, ma a parte la mia personale stima: è un fatto indiscutibile che lui è uno dei Maestri più bravi al mondo, con una conoscenza straordinaria, immenso carisma e capacità di comunicare al di fuori del comune; anche un bambino di 5 anni riuscirebbe a seguirlo perfettamente.
Ha uno stile unico ed ineguagliabile, un vero artista con un talento innegabile, ma non solo: Sandro Cavallini è un Maestro di ballo e di vita.
La mia fiducia e stima, nel Maestro Sandro, è totale e sarà presente periodicamente nella mia scuola, come ho sempre desiderato che sia.
Organizzerò giornate formative, incontri e stage dove sarà possibile incontrarlo, confrontarsi e fare lezioni con lui.
Anche se sono convinta che non ha assolutamente bisogno di presentazioni, so che non tutti conoscono la sua straordinaria storia.
Ragazzo proveniente da una famiglia di semplici operai, si avvicina alle danze Latino Americane per la prima volta all’età di 18 anni; per un desiderio della madre.
Ella lo iscrive, inizialmente, ad una scuola di danza solo per fargli imparare qualche passo tanto per non vederlo rimanere seduto, come invece faceva il padre, nelle balere di paese.
La prima gara fu a sua insaputa il Campionato Italiano, dove vinse e passò subito ad una categoria superiore.
Due settimane dopo la sua vittoria si sarebbe svolto il campionato italiano della nuova categoria da lui acquisita. Insperabile anche il solo partecipare per lui!
Eppure il suo maestro, di allora, gli porge una videocassetta dicendogli:
“In questa videocassetta ci sono i cinque balli di mia figlia col suo ex ballerino, hai due settimane di tempo per prepararti ed entrare in pista con lei!”
A Sandro Cavallini bastarono due giorni per imparare tutti i programmi perfettamente a memoria!
Si rivolse a quello che un tempo era il suo maestro e gli disse:
"Io sono pronto!”
Ricordatevi questa frase!
"Io sono pronto" è la frase che preferisce sentir pronunciare anche oggi dai suoi allievi.
Due settimane dopo entra in pista con la sua ballerina e arriva in finale, quindi passa successivamente ancora una volta di categoria.
L’anno successivo al Campionato vince ancora e passa ancora una volta di categoria!
Sembra impossibile, ma il ragazzo accompagnato dalla madre ad una scuola di ballo giusto per non fare "da tappezzeria" nelle balere, in soli 2 anni raggiunge la Classe Internazionale!
Dal 1990 al 1993 diventa partner della grande ballerina Serena Lecca.
Si trasferisce in Sardegna ed inizia a viaggiare ed a frequentare le migliore scuole e maestri in tutta la città di Londra.
Conosce in quel periodo quello che poi diventò il suo nuovo maestro:
Espen Salberg (in assoluto il più grande maestro al mondo).
Con la sua ballerina raggiunge le semifinali alle competizioni:
UNITED KINGDOM CHAMPIONSHIP, BLACKPOOL,
INTERNATIONAL
e le finali al
CAMPIONATO ITALIANO,
GERMAN OPEN,
ITALIAN OLPEN di CERVIA.
Nel 1994 è partner nel ballo di Carmen Vincelj, quindi prese le sue valige si trasferisce in Germania, rappresentando così questa nazione strepitosa poiché, in quel tempo, era l'unica che sovvenzionava e sponsorizzava gli atleti.
La sua partner Carmen strappa una promessa a Sandro: appena avrebbero raggiunto la finale si sarebbero trasferiti a Londra.
Così avvenne.
Raggiungono le finali al
CAMPIONATO TEDESCO (2° CLASS.)
CAMPIONATO DEL MONDO (3° CLASS.)
CAMPIONATO EUROPEO (3° CLASS.)
UK CHAMP. ( 2° CLASS.)
INTERNATIONAL (2° CLASS.).
Dopo questi risultati inarrivabili per chiunque, Sandro Cavallini decide di uscire dai riflettori per un anno.
Dopo 1 anno sabbatico nel 1997 il richiamo del ballo è totale!
Fa un provino con Hanna Karttunen, passa dalla categoria Amatori alla categoria Professionisti, diventa quindi suo partner e con lei diventa Campione Italiano imbattuto.
Dopo 53 anni dalla nascita del ballo in Italia, Sandro Cavallini è il primo ballerino a rappresentare l’Italia nella finale del CAMPIONATO DEL MONDO nel 1998 (6° CLASS.)
Inoltre continua a raggiungere le finali nel
U.K. CHAMP. (5° CLASS.),
BLACKPOOL (5° CLASS.)
INTERNATIONAL (5° CLASS), CAMPIONATO EUROPEO (4° CLASS.),
ITALIANOPEN CERVIA ( 2° CLASS )
La sua fama è inarrestabile.
Si esibisce con la partner per Canale 5 alla trasmissione di Lorella Cuccarini e Amadeus con degli Show strepitosi.
Dopo 3 anni di successi indicibili decidono di dividersi e Sandro si allontana dal mondo del ballo per ben 2 anni.
Come il delizioso canto delle sirene per Ulisse, così il ballo per Sandro e nel 2003 rientra in pista concludendo la sua carriera da ballerino competitore con Natalia Panina, raggiungendo di nuovo il titolo di Campione Italiano.
Attualmente Sandro Cavallini svolge un’intensa carriera da Maestro e viene chiamato ad insegnare nei migliori club al mondo.
Quella di Sandro Cavallini è stata una carriera velocissima e tutta in salita rimanendo sempre un esempio per i campioni di danza sportiva di tutto il mondo.
Il suo talento ed estro creativo gli ha permesso di spaziare non solamente nella danza vera e propria.
Ha sempre saputo, ad esempio, esattamente con chi voleva ballare, come doveva essere il suo look, aveva idee chiare su qualunque cosa e non si è mai fatto aiutare da nessuno nelle scelte.
Il suo maestro gli insegnava a ballare, niente altro!
Per il resto lui “sapeva”, non aveva dubbi su niente: coreografie, abbigliamento, dove vivere, cosa fare e quando farle!
Le sue ballerine si sono sempre affidate a lui ciecamente. Si facevano truccare pettinare, consigliare, avevamo in lui una totale e cieca fiducia; era per loro non solamente un partner ma un vero Pigmalione.
Ha creato, dal nulla, le più belle ballerine al mondo!
Sandro, benché non famose, riusciva a vedere nelle sue sconosciute ballerine, il talento che nessuno vedeva! Aveva sempre ragione! Con lui diventavano Stars!
E’ stato un ragazzo fortunato, questo si!
Infatti ha sempre potuto contare sulla sua famiglia che lo ha sostenuto con tutti i sacrifici possibili, permettendogli di studiare con i migliori insegnanti al mondo.
I suoi genitori gli sono stati sempre vicino ed appoggiando in modo incondizionato le sue scelte, gli dicevano:
“Tu sai quello che devi fare, noi ti appoggiamo in tutto e per tutto!”
Un giorno mi trovano in un bel ristorante; avevamo davanti un calice di buon vino bianco ghiacciato e decisi di chiedere a Sandro:
“Cosa ti ha fatto diventare un Campione?”
Mi ha risposto:
“Il desiderio bruciante di arrivare alla mia meta e qualunque cosa abbia mai avuto in testa... ho sempre trovato il modo di raggiungerla!"
Quella volta continuai con le domande e gli chiesi ancora:
“Cosa diresti a un ballerino che aspira al successo?”
Lui guardò nel vuoto, il viso si fece serio per qualche secondo e poi parlò come se un ipotetico giovane ballerino gli stesse seduto davanti:
“Segui il tuo istinto! L’istinto viene dettato dal profondo del tuo cuore, il tuo cuore sa quello vuoi fare della tua vita! Purtroppo a volte i tuoi genitori spesso non appoggiano le tue scelte, ma non fa niente! Fai sempre e solo quello che veramente desideri e ed il tuo obiettivo non lo raggiungerai solamente se ti fermerai! Non fermarti mai! Mai!"
Che dire, Sandro mi ha dato tanto, riesce sempre a stupirmi ed io rimango affascinata ad ogni sua lezione, proprio per questo ora ho deciso di dare la possibilità a tutti i miei allievi di seguire un percorso di crescita con lui, invitandolo periodicamente nella mia scuola!
Il resto della sua storia sarai tu!
"Io sono pronta", Tamara Patassa.