03/01/2022
🟠 ATTIVITÀ FISICA E SINDROME DI DOWN: COSA DICE LA SCIENZA? 🟠
ℹ️ La sindrome di Down (DS) è un disturbo cromosomico associato notoriamente a svantaggi fisici, quali, ad esempio, deficit cardiorespiratori, debolezza muscolare e ipotonia. Le persone affette da DS presentano capacità aerobica e forza muscolare ridotte e anomalie nella composizione corporea.
L’ipotonia, congiuntamente alla lassità legamentosa, l’ipermobilità articolare e la scarsa cocontrazione agonisti-antagonisti, comporta difficoltà ad adattarsi all’ambiente, ai necessari adattamenti motori e agli aggiustamenti posturali anticipatori.
Pertanto, l’importanza dell’incoraggiamento all’attività fisica per queste persone non deve essere sottovalutata: recenti studi hanno enfatizzato il ruolo chiave dell’esercizio fisico per la cura e il supporto delle persone con DS.
Diverse review hanno evidenziato come l’attività fisica può effettivamente migliorare le capacità cardiovascolari, la forza e l’equilibrio, con conseguente miglioramento delle mansioni quotidiane, oltre che delle capacità intellettive, con un notevole miglioramento della qualità della vita!
Ricerche scientifiche dimostrano che un percorso di rinforzo muscolare di almeno 3 sedute settimanali per almeno 10 settimane, con carichi che possono variare dal 60% RM (abbinati per di più a lavori di balance e stability core) fino ad allenamenti con carichi massimali, hanno, nel breve termine, grandi benefici nella vita scolastica, lavorativa e di tutti i giorni!