10/03/2024
Antoniana Pescara: Di Fonzo 10, Santoleri 2, Caggiano 10, Toma 10, Crisante 3, Cutolo 19, Di Donato 21, Mauro n.e., Di Giovacchino, Di Santo 3, Urbano n.e.
Capo Allenatore: Pace
Assistente Allenatore: Marianetti
Teramo Basket 1960: De Luca 7, Leonzio 12, De Natale 12, Di Giorgio 17, Scafidi 28, Lanzillotto, Conti 2, Moro 2, Di Giandomenico n.e., Caccioni n.e.
Capo Allenatore: Coach Passacquale;
Assistente Allenatore: Coach Antonetti.
Arbitri: Sig. Di Carlo e Sig. Pratola.
Parziali: 26-15; 22-15; 19-24; 11-26.
Progressivi: 26-15; 48-30; 67-54; 78-80.
Siamo giunti all'ultima gara del girone di ritorno. I ragazzi del presidente Ruscitti e del suo braccio destro Lanzillotto incontrano l'Antoniana Pescara. Gli adriatici, se riuscissero a conquistare l'intera posta in palio, nell'eventualità di una sconfitta della Sambenedettese ad opera della Farnese Campli, raggiungerebbero a 16 punti i marchigiani di coach Tempera e conquisterebbero l'ottavo posto in virtù di una migliore differenza canestri (+6 negli scontri diretti). È forse per questo motivo che i ragazzi di coach Pace approcciano la gara con una intensità ed una precisione al tiro nettamente superiori a quelle dei biancorossi. L'Antoniana, con Cutolo, Di Fonzo e Di Donato sugli scudi, domina i primi due quarti: 26-15 e 22-15 per un punteggio complessivo di 48-30 a metà gara. Ma è negli spogliatoi che i ragazzi di coach Passacquale e del suo assistente Antonetti si guardano in faccia e rientrano in campo con un atteggiamento completamente diverso, decisi ad accettare la sfida di ribaltare il gravoso parziale a sfavore. Così punto dopo punto con le penetrazioni di Capitan De Luca, i tiri dalla lunga distanza di Di Giorgio, Leonzio e De Natale, difesa dopo difesa con i recuperi di Lanzillotto, Moro e Conti, rimbalzo dopo rimbalzo con un gigantesco Scafidi, i biancorossi rosicchiano il divario e chiudono sul 67-54 il terzo periodo. Dieci minuti sono un'eternità nel basket. Ma un'altra tegola cade sulla squadra delfica: Leonzio, fin qui altalenante al tiro ma sempre il cecchino designato nell'attacco teramano, viene espulso per un doppio fallo tecnico. Tuttavia è proprio nel momento di massima difficoltà che Scafidi e i suoi non si perdono d'animo e arrivano negli ultimi minuti di gara addirittura in vantaggio di due punti. I soliti falli tattici trasformano il finale di gara in una sfida al tiro dalla lunetta. La mano del nostro Di Giorgio non trema. E ci porta sul 78-80. Ma Cutolo ci prova fino in fondo e sul suono della sirena scaglia una tripla, proprio davanti alla panchina biancorossa. Il tiro, anche se ben indirizzato, si infrange sul ferro e la vittoria finale arride alla squadra aprutina. Superbo il secondo tempo dei nostri big four De Luca, Leonzio, Di Giorgio e Scafidi, ottima la prova di De Natale (gran spirito di sacrificio in difesa e buone iniziative in attacco); prezioso il contributo dei giovani Conti, Lanzillotto, Moro; determinante l'apporto di chi dalla panchina non ha mai smesso di crederci come Di Giandomenico e Caccioni.
Alla luce dei risultati maturati negli altri campi (Venafro perde a Roseto, Campli vince a San Benedetto, Magic corsara a Torre de'Passeri) in attesa del big match Vasto-Termoli e della gara fra Lanciano e Mosciano di domani, la griglia finale alla vigilia della fase ad orologio vede la squadra di coach Passacquale conquistare un solitario quinto posto, frutto di 13 vittorie e 9 sconfitte. Il prossimo fine settimana si riposa e subito dopo si entra nella fase ad orologio dove i nostri ragazzi dovranno affrontare Magic Chieti e Farnese Campli fuori casa e Venafro e Olimpia Mosciano fra le mura amiche della palestra San Gabriele.
Forza Teramo!!! Step by step!!!