07/09/2026
🚨INTERVISTA ESCLUSIVA AL DIRETTORE ANGELO CIOFFI:" SAREBBE UN GRANDE ONORE POTER LAVORARE PER IL TARANTO E PER LA FAMIGLIA LADISA" 🖋️
▪️Direttore, il progetto tecnico del Taranto è praticamente già naufragato. È notizia di ieri che la società dopo il deludente pareggio con la Polimnia, ha esonerato il Ds Pagni e il tecnico Giuliatto. Tra i nomi papabili è circolato il suo nome e quello di suo padre. Le piacerebbe lavorare a Taranto nonostante le constanti pressioni della piazza che stanca e sfiduciata non aspetta altro di lasciare al più presto l'eccellenza?
🗣️"Innanzitutto ci tengo a precisare che non sono stato contattato dal Taranto e, al momento, non c’è stato alcun confronto con la società. Per questo credo sia difficile, e soprattutto poco elegante, entrare nel merito di una situazione sulla quale non ho elementi diretti.
Taranto, però, è una piazza che non ha bisogno di presentazioni: storia, passione e seguito sono sotto gli occhi di tutti. Per me sarebbe un grande onore poter lavorare per il Taranto e per la famiglia Ladisa. Se dovesse arrivare una chiamata, la ascolterei con grande attenzione e sarei certamente felice di mettere le mie competenze al servizio della società.
Le voci sul mio nome e su quello di mio padre fanno parte delle dinamiche del calcio, soprattutto nei momenti di difficoltà. Al momento, però, sono soltanto indiscrezioni e preferisco non alimentarle."
▪️Se diventasse il nuovo direttore sportivo del Taranto, su cosa interverrebbe in maniera più urgente?
🗣️"È una domanda alla quale potrei rispondere soltanto entrando realmente nel progetto. Posso dire, però, che conosco bene la rosa, il campionato e le dinamiche di questa categoria. Avrei quindi ben chiaro da dove partire e quali sarebbero le priorità.
Non credo sia corretto, oggi, intavolare discorsi virtuali. Prima viene il rispetto per la società, per la squadra e per chi ha lavorato fino a questo momento."
▪️Cosa pensa della rosa attuale? Le chiedo se secondo lei è stata costruita in maniera sbagliata.
🗣️"Credo che la rosa abbia dei valori importanti e non sarebbe corretto definirla “costruita male”. Da fuori è sempre semplice individuare gli errori. Io preferisco non giudicare il lavoro degli altri, anche perché ogni scelta nasce da determinate valutazioni e da un determinato contesto.
Una cosa, però, posso dirla: conoscendo bene i giocatori e il campionato, se mi venisse affidato un incarico saprei esattamente quali aspetti approfondire e dove intervenire con maggiore urgenza."
▪️Lei e mister Renato Cioffi avete fatto un grande lavoro lo scorso anno ad Apice, sfiorando la finale Play Off proprio col Taranto. Se la società dovesse chiamare entrambi, pensa che potrebbe essere il giusto connubio per risollevare la squadra e darle finalmente un'identità?
🗣️"Con l’allenatore abbiamo vissuto una stagione molto positiva ad Apice, costruendo un gruppo con una forte identità e raggiungendo risultati importanti. Tra noi c’è grande stima e conoscenza reciproca: lui conosce il mio modo di lavorare e io conosco perfettamente il suo.
Per questo, se la domanda è se potremmo lavorare nuovamente insieme, la risposta è certamente sì: credo che il nostro connubio professionale abbia già dimostrato di poter funzionare.
Detto questo, oggi bisogna mantenere i piedi per terra. Non siamo stati contattati e parlare di un eventuale progetto insieme rischierebbe di essere fuori luogo, soprattutto in una fase così delicata.
Posso ribadire soltanto una cosa: per me sarebbe un grande onore lavorare per il Taranto e per la famiglia Ladisa. Se ci fosse la possibilità, metterei a disposizione della società entusiasmo, competenza e conoscenza della rosa e del campionato.
Fino ad allora, però, è giusto lasciare lavorare chi è chiamato a prendere le decisioni e avere il massimo rispetto per tutti, specie per chi ha operato fino a poco fa."