08/06/2026
Qualche vecchia riflessione di Hatsumi Masaaki Sōke, sparse tra vari titoli pubblicati anni fa e che mantengono un filo conduttore logico e coerente.
«Un ninja era qualcuno la cui stessa esistenza esprimeva lo spirito del Budō. Si proteggeva attraverso tecniche basate non sull'assassinio, ma sulla sensibilità e sulla profonda consapevolezza dell'ambiente naturale che lo circondava. Evitava i conflitti inutili e, persino quando era armato di una lama, trovava il modo di vincere senza macchiarla di sangue. Queste sono le vere tecniche del Ninjutsu, e l'arte nella quale i ninja si allenavano instancabilmente.»
(The Way of the Ninja)
«Credo che il Ninpō, il livello più elevato del Ninjutsu, debba essere offerto al mondo come principio guida per tutte le arti marziali. I metodi di sopravvivenza fisica e mentale tramandati dai ninja furono in realtà la fonte originaria delle arti marziali giapponesi. Senza un addestramento completo e globale in tutti gli aspetti dell'arte marziale, i praticanti moderni non possono sperare di andare oltre i limiti delle proprie sole capacità fisiche.»
(Essence of Ninjutsu)
«Quando correttamente applicato, il kamae riflette il cuore del ninja. Ciò significa che la nostra natura fisica si conforma alle nostre intenzioni e che non esiste divisione tra gli aspetti interiori ed esteriori del nostro essere. Questo stato di integrazione tra mente e corpo è completamente naturale e può essere osservato facilmente nei movimenti degli animali mentre interagiscono con il loro ambiente. Soltanto gli esseri umani sembrano aver bisogno di essere addestrati a muoversi in modo naturale.»
(Ninjutsu: History and Tradition)