Il Verbo di Pantaleo

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PAGELLE CALCIOMERCATO DEL LECCE: VOTO 6-- (Con riserva, diritto di riscatto e opzione di pianto al bar)​Ragazzi, diciamo...
04/09/2026

PAGELLE CALCIOMERCATO DEL LECCE: VOTO 6-- (Con riserva, diritto di riscatto e opzione di pianto al bar)

​Ragazzi, diciamoci la verità senza filtri: chiunque quest’anno si aspettava i fuochi d’artificio, il colpo da novanta o la presentazione dell'attaccante da 20 gol in p***a magna, lo svincolato di lusso con i coriandoli, deve cambiare spacciatore o quanto meno cambiare sport.

​Il calciomercato del Lecce non è un mercato: è la spesa al discount alle 19:55 di sabato sera, quando le luci si stanno spegnendo, i commessi te castimanu e tu ti porti a casa tre chili di roba sconosciuta a 1,99€ sperando che sia commestibile.

​Parliamoci chiaro e ribadiamolo a voce alta, nonostante qualcuno ci scambi per filocorviniani (mai stati) e prima che qualcuno si illuda: nessuno pretende l'Europa League, la Conference o i sorteggi a cu la cravatta bella.

Nessuno sta chiedendo di comprare Mbappé, Sergio Ramos o qualcun altro.
Nu chiedimu la Champions, per carità!
Ma dopo 5 anni di introiti da Serie A, la richiesta del tifoso medio è davvero così absurda?
Si chiede solo di vedere undici persone (preferibilmente calciatori professionisti) con la stessa maglia che riescano a scambiarsi tre palloni di fila senza che il secondo finisca direttamente in fallo laterale o sulle giostre della festa di Sant'Oronzo.

​In fondo, quello che tutti sogniamo è solo una salvezza tranquilla.
Quella roba sobria, senza infarti al novantaquattresimo, che persino il compianto Quirico Semeraro provava a regalarsi dopo la seconda salvezza: un campionato dove la domenica sera puoi mangiare la pizza senza l'acido nello stomaco.

​E IL PARALLELISMO CON IL TIFOSO È IDENTICO!

​Noi in Serie A siamo esattamente come il calciomercato degli ultimi anni: cavolo, lo dice anche il presidente, siamo quelli del calcio sostenibile... e noi aggiungiamo con fierezza che siamo NOI quelli del "pezzotto"!
​Mentre a Milano, Torino, Como e adesso persino Venezia pagano l'abbonamento Platinum Plus Super per DAZN, Sky, Amazon Prime e Netflix pur di vedere pure il riscaldamento, il tifoso del Lecce affronta la Serie A con il link IPTV preso su un canale Telegram moldavo, con la telecronaca in cirillico e la risoluzione a 144 pixel.
​(A proposito: visto che il Ravenna si è preso Ronaldinho, noi per rispondere al mercato delle grandi occasioni ci prendiamo Bobo Vieri direttamente dalla pubblicità contro la pirateria.
(E rispondiamo così a chi dice "la pirateria uccide il calcio", a noi invece ci uccidono le partite ad Agosto alle 18 con 36 gradi e a Dicembre alle 20!)

​La dinamica della domenica è un’opera d’arte tragicomica:
​Minuto 1:
Ti siedi sul divano, birra in mano, convinto che il segnale reggerà.
​Minuto 14:
Il Lecce parte in contropiede 3 contro 2... e lo schermo si blocca sulla faccia immobilizzata dell'arbitro. DAZN non becca mai il server. Il pezzotto va in buffering infinito.
​Minuto 15:
Inizi a riavviare il modem, stacchi la spina, la riattacchi, smadonni in tre dialetti diversi, finché dal balcone del vicino senti un boato. E tu lì, al buio, che non sai se avete segnato o se vi hanno fatto gol su rigore.

​Ecco, il mercato del Lecce è la stessa identica cosa: acquisti giocatori dal nome impronunciabile scovati in qualche Serie B o nella terza divisione, oppure qualche scarto bocciato da una società di A.
​Siamo l'equivalente umano di quel link streaming arabo che ogni tanto si vede a 1080p e ti fa gridare al miracolo, ma sai già che prima o poi si bloccherà sul più bello.
​Insomma: budget da sopravvivenza, server perennemente offline, coronarie messe a dura prova e un attacco che deve ancora capire da che parte si calcia... ma alla fine siamo ancora qua!

​Ora, a prescindere dalle nostre battute, la palla passa al campo: speriamo solo che il segnale regga fino a maggio!

​(P.S. Se sei arrivato fin qui, ti consigliamo vivamente di non prendere sul serio tutto quello che diciamo. Potresti rimanerci male...)

21/08/2026

Alla vigilia della prima di campionato Venezia-Lecce, ci troviamo qui a tracciare il bilancio di questo scoppiettante calciomercato della squadra salentina, senza tralasciare le nostre piccolissime paure…

Sia chiaro: in vita nostra abbiamo alzato trofei solo a Football Manager, a FIFA e in qualche lega di Fantacalcio dimenticata da Dio. Questo fa di noi dei palesi non addetti ai lavori, ma va detto che ai tempi pure noi sapevamo benissimo chi fosse Freddy Adu… ⚽️💸

Chiarite le nostre credenziali, tuffiamoci nell'analisi della probabile formazione per la trasferta in laguna, sperando solo di non essere assaliti dai pirati per strada (o di affondare sulla prima gondola utile). 🛶

Oggi ci sentiamo di gridare a bassa voce e cu la lingua mozzata: MENOMALE che abbiamo rifiutato l'offerta del Real Merine per Antonino Gallo! Altrimenti ci cazzu era misu a sinistra?! ‍♂️

Prima di passare oltre, d'obbligo una parola per Falcone: a lui va tutta la nostra più sincera e profonda solidarietà. Visti già i presupposti della gara di Palermo, quest'anno gli toccherà il duro compito di fare da balia e rimboccare le coperte ai difensori durante le loro immancabili pennichelle pomeridiane in area di rigore. 🛌💤

In attesa di un probabile (o utopico) rincalzo a Veiga o di pescare l'ennesimo coniglio dal cilindro nel listone degli svincolati a parametro zero alle 19:59 dell'ultimo giorno la mediana resta pura poesia: Coulibaly titolare inamovibile accanto a un Ngom che l'anno scorso ha collezionato meno minuti di un pannello solare di notte.
E poi c'è lui, Maleh: giudicato inadatto al progetto per circa diciotto volte consecutive, spedito in esilio prima a Empoli e poi a Cremona... e ora ritornato come il classico figliol prodigo che forse, e diciamo forse, quest'anno ci siamo ricordati pure che sa come si gioca a calcio.
Sorvoliamo su Pierino che si ispira a Messi, non parliamo neanche del nuovo acquisto per concentrarci su Ndri (l'erede designato di Banda): riscoperto titolare, ha un tiro leggermente più calibrato del ex suo collega di reparto, ma resta pur sempre un abilissimo Sparpagghiapapere! 🦆💨
Insomma, sembra che ci siamo scordati la lezione: se l'anno scorso secondo gli esperti servivano rinforzi urgenti, quest'anno pare che ci siamo impegnati nell'ardua impresa di fare ancora di meglio (o di peggio).
Tuttavia, restiamo sereni.
Sappiamo già che nelle prossime conferenze stampa ci ribadiranno che le partite alla nostra portata non sono sicuramente quelle contro le Torinesi, le Milanesi, il Como, la Dea, il Bologna, la Fiorentina, le Romane, il Napoli, i Ducali, i Lagunari, il Cagliari...
A sto punto facimu na Serie A a parte solo contro Monopoli e Primavera e ci leviamo il pensiero!
Speriamo bene,
prepariamo i digestivi, scaldate le castime e... Buon Campionato a tutti! ☀️❤️

In un’estate in cui il nostro calciomercato sembra un buffet con sole tre tartine rinsecchite e non sappiamo più da qual...
21/08/2026

In un’estate in cui il nostro calciomercato sembra un buffet con sole tre tartine rinsecchite e non sappiamo più da quale parte voltarci per trovare un pizzico d'entusiasmo, abbiamo deciso di fare una pausa.
Niente tabelle di acquisti e cessioni, niente trattative d'agosto condotte sul filo dei centesimi.
Guardando anche gli incredibili colpi di mercato del Lecce e dato che non sappiamo davvero più chi far entrare per primo in rosa vista la spaventosa abbondanza di talenti... abbiamo scelto di regalarvi questo racconto. A noi non importa il finale, perché lo sappiamo bene che non tutte le storie finiscono con "e vissero felici e contenti".
Ci sono storie d’amore che non chiedono il lieto fine per essere immortali.
Quella tra Fabrizio Miccoli e la maglia giallorossa è stata un abbraccio disperato, tardivo e bellissimo tra un bambino diventato grande e la sua terra.
Per anni Fabrizio è stato un fantasma d’amore che aleggiava sul Salento. Incantava i grandi stadi d'Europa, regalava perle rare come quell'incredibile gol da centrocampo contro il Chievo e stendeva le big del campionato, ma il suo cuore restava sintonizzato sulle frequenze del Stadio Via del Mare.
E quando il destino lo metteva di fronte al suo Lecce da avversario, nei suoi occhi non c'era mai la grinta del professionista, ma la sofferenza pura. Quel pianto a dirotto e le mani alzate per chiedere scusa ai tifosi del suo Lecce dopo aver segnato su punizione al Via del Mare non erano una recita, ma l'urlo sordo di un nodo al gozzo che andava sciolto.
Poi, nell'estate del 2013, quando il Lecce sprofondò negli inferi della Lega Pro, Miccoli ha fatto una cosa fuori da ogni logica moderna: ha mandato al diavolo la Serie A, le offerte milionarie e la carriera patinata. Ha preso la sua classe cristallina, le sue caviglie martoriate e le sue punizioni telecomandate ed è sceso nei campetti di provincia a mangiare la polvere.
Vederlo correre con la fascia da capitano al braccio, lottare su campi improbabili e posare la sfera sul limite dell'area per far trattenere il fiato a un intero stadio non aveva il sapore dei trofei o delle coppe. Aveva il sapore del pallone consumato sui piazzali d'asfalto delle nostre marine a luglio, delle radici che non si spezzano, della passione pura che batte il portafoglio.
Alla fine la promozione in B sfuggì tra le lacrime dei playoff.
Ma a noi non importa.
Le favole perfette le lasciamo ai mercati miliardari; noi ci teniamo stretto l'orgoglio di aver visto un figlio di questa terra, un campione baciare la nostra maglia non per contratto, ma per amore. E scusate se per una volta preferiamo ricordare questo, piuttosto che contare di terzini ed esterno che ci mancano in rosa.

17/08/2026

ESCLUSIVA
Adesso posso dirlo:I soldi delle cessioni dei vari Kristovic, Hiulmand, Dorgu, Strefezza, Cessay, sono finiti in un caveau di cui si sono p***e le chiavi a Leuca...
Adesso sapete UFFICIALMENTE perché l'asticella non si è potuta alzare...

Direttamente dal nuovo maxi schermo installato, eccoci quí pronti a prenderci un po' di insulti, tremate i Faugni sono t...
17/08/2026

Direttamente dal nuovo maxi schermo installato, eccoci quí pronti a prenderci un po' di insulti, tremate i Faugni sono tornati!

"Ricominciamo da dove avevamo lasciato... anzi, peggio!"
E dunque vi regaliamo la nostra Opinione opinabile sulla partita da poco terminata suddivideremo la partite in 3 punti democraticamente non scelti da voi:

1)La Tattica Geometrica:
L'evoluzione tattica è evidente. L'anno scorso l'obiettivo era capire come superare la metà campo; quest'anno ci siamo spinti fino all'area piccola avversaria solo per dimostrare che si può sbagliare anche senza portiere. Un progresso ingegneristico notevole: il classico "ti**re in curva" è stato sostituito da un più raffinato "svirgolare da zero metri con coefficiente di difficoltà 10".

2) La Copertura Difensiva: Il Palermo ha fatto la sua partita, ringraziando calorosamente per i varchi lasciati con la generosità di chi a Ferragosto dopo la classica Rrustuta offre pure il gelato a tutti!

3) La Fisiologia del Tiro:
Passare dal "non tiriamo mai" al "tiriamo ma la porta si sposta" è il nuovo format di intrattenimento estivo del Salento.

Il gelato è da noi offerto così: un piccolo pensiero sul Calciomercato & al Ritiro
Ricordiamo i tempi ormai andati quando il calcio si giocava in bianco e nero e le figurine si scambiavano al bar e il ritiro estivo serviva per:
Sudare in m***agna.
Imparare i nomi dei compagni.
Affinare i meccanismi per essere pronti alla prima gara ufficiale.

Oggi la filosofia è decisamente più moderna:
Il Ritiro "Ghosting":
I giocatori arrivano direttamente alla 3ª giornata di campionato, possibilmente in prestito con diritto di riscatto condizionato al meteo di metà novembre.
Pronti? No, siamo in allestimento: La squadra parte per le gare ufficiali con la stessa preparazione di chi m***a un mobile dell'IKEA senza istruzioni e con tre viti in meno.
Gli Acquisti dell'Ultimo Minuto:
Il colpo da novanta arriverà...si ma il 31 agosto alle 23:59, direttamente in taxi dallo svincolo autostradale Bari Sud, pronto a esordire a ottobre dopo aver smaltito i carichi di lavoro (degli altri).

Sia chiaro e lo ribadiamo a tutti: "Nessuno chiedeva la Champions League o la Coppa Italia nel salone di casa, ma almeno la decenza di far sudare i guantoni al portiere avversario!
Invece abbiamo trasformato il primo impegno ufficiale in una puntata di 'Mai Dire Gol' e in tutto questo c'è chi ha avuto il coraggio di dire: a me non è dispiaciuta questa partita...sono sempre opinioni, che rispettiamo"

Allacciamo le cinture, preparate i calendari, scaldate le castime: la stagione è ufficialmente iniziata! 🟡🔴
Avanti Lecce!

REPORTAGE ESCLUSIVO DA SURBO: "SULLE TRACCE DI LAMECK" 🕵️‍♂️🎤​Inviati speciali a   all'indomani dello scandalo:   dice d...
13/08/2026

REPORTAGE ESCLUSIVO DA SURBO:
"SULLE TRACCE DI LAMECK" 🕵️‍♂️🎤

​Inviati speciali a all'indomani dello scandalo:
dice di essere stato "sottopagato e maltrattato" nei suoi 4 anni nel Salento. Siamo andati in incognito tra i bar, i circoli e la piazza centrale per capire la verità.

​Ore 08:30 – Bar della Piazza

Ci mimetizziamo ordinando un espresso con ghiaccio e latte di mandorla per non dare nell'occhio.
Il clima è teso.
Al bancone si parla solo del "Caso Banda".
​Avviciniamo , 74 anni, storico abbonato del Lecce e memoria storica del calcio:
​«Ma quiddu dice ca era sottopagato?! Ma sciamu?! Prende 30mila euro netti al mese cu fuce rittu e fare i cross sulle pale eoliche de mmera D'Auriu!
Ca li cristiani quai campanu con 1.500 euro al mese e fa i salti mortali per pagare la luce, e lui incassa in un giorno e mezzo quello che un operaio prende in 30 giorni! Maltrattato? Se veniva a fare il provino al Surbo Calcio, lu mister con quel controllo di palla lo mandava dritto in panchina a gonfiare i palloni con la bocca!»

​Ore 10:15 – Sotto la residenza surbina di Lameck.

Tutto chiuso.
Tentiamo il colpo di scena: vogliamo intervistare il proprietario dell'immobile in cui alloggiava il calciatore per verificare le "condizioni di degrado".
Purtroppo l'uomo è irreperibile.
Riusciamo solo a contattarlo telefonicamente, ma ci liquida in due secondi:
​«Ragazzi non posso parlare, sto a Torre Rinalda che devo piazzare gli ombrelloni e accendere il barbecue per la grigliata, c'è un vento di tram***ana fantastico!
Comunque Lameck non è mai stato maltrattato: affitto pagato sempre puntuale coi soldi, condizionatore nuovo e barbecue in terrazzo. Se si lamenta pure della casa, la prossima volta lo mando a dormire sulla spiaggia a Torre Rinalda sotto la torre spezzata!»

​Ore 11:45 – Campo Sportivo di Surbo

Incontriamo in anonimato un dirigente giovanile del Surbo Calcio, intento a tracciare le linee del campo col gesso. Gli chiediamo se Banda avrebbe trovato spazio nella loro rosa.
​«Con tutto il rispetto per la persona, ma dal punto di vista tattico... qui a Surbo siamo esigenti. Da noi se uno prende palla e corre verso la bandierina senza guardare i compagni, al 20’ del primo tempo lo sostituiamo col terzo portiere adattato ad ala. Dire che è stato sottopagato a Lecce con 1,4 milioni incassati in 4 anni è una bestemmia calcistica.
Al Surbo gli avremmo chiesto 50 euro di quota iscrizione e la spesa per la tuta di rappresentanza!»

​Ore 13:00 – Intercettazione telefonica con Via del Mare (Presunta)

Mentre lasciamo il paese, una fonte anonima ci passa un audio attribuito a un certo Pantaleo:

​«Ma quale sottopato, ncete l'asticella! Moi ni fazzu levare pure 50 euro al mese, tre kg di pezzetti di cavallo e la tessera punti della macelleria della conad di Surbo.
Sennò se ne va a piedi fino in Zambia, così fa pure un po' di allenamento per il fondo!»

​Conclusioni dell'inchiesta:
A Surbo la sentenza è unanime. Crude? Forse. Ma caro Lameck, detto Pippi, se 30k al mese per sparare palloni sopra la curva significano "soffrire", noi siamo pronti a soffrire al posto tuo già da lunedì mattina!
Pippi statte a casa, in Zambia!

ESCLUSIVO: IL MANIFESTO DELLU SPARAGNU, LE DIMISSIONI   E I GRANDI MISTERI SALENTINI​Popolo del Via del Mare, devoti del...
07/08/2026

ESCLUSIVO:
IL MANIFESTO DELLU SPARAGNU, LE DIMISSIONI E I GRANDI MISTERI SALENTINI

​Popolo del Via del Mare, devoti della plusvalenza e custodi del saldo attivo, adunatevi!

E così ​che mentre nelle metropoli del Nord si riempiono la bocca di "parametri zero" che poi significano 8 milioni di ingaggio e 10 di commissioni ai procuratori e staccano assegni da 70 milioni per giocatori che prendono quanto l'intera rosa del Lecce, noi, MODESTAMENTE stiamo per completare un'altra sessione di capolavori contabili con il nostro dogma supremo: la politica dellu !

​Ecco la scomposizione analitica di questa estate giallorossa:

​1. Antonino Gallo e l'eterno ritorno: "Nu se lu pigghia nisciunu"
​Ogni benedetto giugno la storia si ripete. Apertura del calciomercato: "Gallo è ad un passo dalla Roma, Cagliari, Parma, Benfica e Puteolana", "Gallo vicino al Napoli", "Trattativa avanzata per Gallo in Premier League". Arriva luglio e Antonino comincia a preparare le valigie; arriva agosto e le valigie sono ancora sul letto. Alla fine scatta la solita ineluttabile sentenza salentina: nu se lu pigghia nisciunu! Il 31 agosto Antonino è puntualmente in Vacanze a Torre dell'Orso con la casacca d'allenamento, pronto a farsi un altro anno sulla fascia sinistra a chilometro zero. Un pilastro di certezze e soprattutto de Castime.

​2. La news del terremoto Sandro Mencucci: Le dimissioni sono un fulmine a ciel sereno o il capitolo finale della dottrina del risparmio? L'Amministratore Delegato Sandro Mencucci ha rassegnato le dimissioni, lasciando la piazza in preda alle congetture. C'è chi dice che abbia visto un preventivo di spesa superiore ai 500 euro e non abbia retto al trauma, e chi sostiene che abbia completato l'opera di blindatura delle casse prima di salutare. Comunque lo ringraziamo, ci lascia in eredità la calcolatrice con i tasti usurati e il monito eterno: "Non spendere oggi quello che puoi non spendere domani".

​3. Cifre folli al Nord vs La dura realtà del Salento:
​Loro comprano a 60-70 milioni a botta e chiamano "affari" gli svincolati da ingaggi faraonici. Noi, se un giocatore chiede più di un giro al Ranger alla festa de o un rimborso benzina, blocchiamo la trattativa e mandiamo il ragazzo della Primavera a fare il provino.
Il vero capolavoro non è comprare a zero: è farsi dare un vassoio di pasticciotti dalla squadra cedente per portarsi via il cartellino.

​4. Il rebus Banda: Dribbling infinito o plusvalenza d'oro?
​Lameck Banda continua a sfidare la fisica quantistica e la pazienza dei tifosi. Parte, punta l'uomo, ne salta tre, arriva davanti alla porta e... sparisce nello Zambia a fare i grattini ai Felini. Evidentemente deve aver preso sul serio l'offerta dei 20bidoni di scapece, dall'altro la certezza che, finché continuerà a correre più veloce della palla stessa, il suo valore oscillerà tra i 20 bidoni di scapece e una cassa di rustici. Nel dubbio resta a consumare l'erba della fascia sinistra a costo zero per tutto l'anno e poi se ite...

​5. "Lo strano caso di Youssef Maleh"
Se siete amanti del ​giallo d'autore sotto l'ombrellone Ve lo consigliamo. L'oggetto di riscatti, controriscatti, prestiti di rientro, partenze imminenti e improvvisi reintegri.
Maleh è ormai considerato il buco nero del calciomercato salentino: appare in ritiro, gioca un'amichevole, sembra già venduto all'estero, poi alla neopromossa, poi ricompare a sorpresa con la maglia numero 14. Nessuno sa esattamente a chi appartenga il suo cartellino o quale sia il suo destino, ma la certezza è una sola: a bilancio pesa pochissimo, quindi nel dubbio resta a fare legna a centrocampo. Alla collana aggiungiamo il nuovo libro "Torna a casa Breve"!

Concludiamo (quasi) ​Le Regole d'Oro per la Serie A:
​Il fenomeno Gallo: Puoi fare tutti i rumor che vuoi su Sky Sport , TeleRama, Tg3 e Pianetalecce incluse le fantastiche esclusive di SoloLecce.it (che salutiamo) ma il 1° settembre Antonino è sempre lì sulla fascia.
​Lu Sparagnu applicato: Se un ingaggio supera il costo di una cena di pesce a Porto Cesareo, si ridiscute al ribasso.
​Il valore metafisico di Maleh: Un giocatore contemporaneamente ceduto e titolare rappresenta la massima espressione della flessibilità economica.
​Banda e il mistero: Finché non torna non sappiamo cosa ci sarà per lui, nel dubbio la maglietta per lui è quella dell'anno scorso e non la nuova adidas!

Concludiamo così: ​Lasciateli sbandierare i loro milioni a debito. Noi ci presentiamo ai nastri di partenza con Gallo a sinistra, il bilancio blindato da Mencucci (prima di andare via), la calcolatrice carica e lu sparagnu sempre nel cuore e cu nu sparpagghia papere de menu!

(Non prendeteci troppo sul serio, finireste col credere che non sono tutte cagate)
Buon primo Venerdì di Agosto e non fate il bagno a stomaco pieno che poi vi prende la congestione e fate la c***a a spruzzo!

05/08/2026

ESCLUSIVO NUOVO SCOMPARSO!

La domanda spontanea ete: c'è cazzu sta passanu tutti? Ete Lu sciroccu? Suntu li 40gradi? La scapece andata a male?

La risposta l'abbiamo trovata noi in ESCLUSIVA:
Benvenuti a Salento Wild: la serie TV che non volevate neanche su Netflix! 📩

Ou, ​Neanche il tempo di parlare di conferenze stampa scomparse che succede nu casinu! Sintonizzi le antenne... e BAM!
Notifica: Mail di dimissioni di Mencucci inviata.
Già immaginiamo il Presidente ​Saverio Sticchi Damiani che apre la posta elettronica la mattina con il caffè in mano, sperando di trovare il report medico sugli assenti, e invece si ritrova con:

1) ​Sandro Mencucci che saluta tutti con un click (Dimissioni_Definitive_v2_FINALE.pdf).

2) ​Banda che è entrato ufficialmente in modalità Missing: Scomparso nel nulla ma socialmente attivo e praticante.

​Cioè al Via del Mare c'è più suspense che in un thriller di Christopher Nolan.
Tra gente che sparisce sui campetti, dirigenti che mandano le dimissioni dall'Apple Watch mentre fanno la spesa e conferenze in cui fra poco parlerà solo il magazziniere, l'ufficio stampa sta per chiedere il reddito di cittadinanza per stress emotivo.
​Nel dubbio, chiudete i cancelli dello stadio prima che pure la panchina decida di mandare una mail su PEC: "Cordiali saluti, ci vediamo a mare". 🟡🔴🏃💨☕

05/08/2026

ATTENZIONE: Nuova visione o strategia?

🚨Allarme rosso nel Salento🚨:
La rivoluzione silenziosa ci ha ammutoliti! Ma quale mercato, quale entusiasmo?
Ora in casa giallorossa l'era di Pantaleo Corvino è chiusa definitivamente, e con lui sono sparite anche quelle celebri cartellette piene di appunti che sbandierava orgoglioso a ogni conferenza con i rispettivi Sartuminzippa e Nunbale.
Al loro posto, solo un silenzio di tomba da parte della dirigenza.
Sarà un caso che il cambio di registro sia arrivato proprio ora?
Di sicuro la società ha deciso di girare pagina, passando dalle parole ai fatti... o semplicemente alle bocche cucite!
E dire che nonostante tutto la campagna abbonamenti è partita letteralmente a razzo, a suon di record per i rinnovi già sottoscritti, senza dimenticare gli storici lavori al Via del Mare per la copertura dello stadio. Eppure, tutto questo entusiasmo sta correndo da solo, orfano della consueta e scoppiettante conferenza stampa del vicepresidente Corrado Liguori.
Bei tempi quando si aspettavano con l'acquolina in bocca gli incontri fiume, le cartellette di Pantaleo da decifrare con lui capace di presentare persino il terzo portiere spacciandolo per l'uomo dei miracoli e i grandi discorsi ufficiali. Quest'anno la "nuova strategia" si misura solo a suon di silenzi: niente conferenza di presentazione per le nuove maglie (e parliamo adidas, mica del brand ), e idem con patate per la campagna abbonamenti, lanciata senza che un solo dirigente ci mettesse la faccia.
Per non parlare poi del mistero del mega gadget abbinato alla stessa campagna: un tempo appuntamento fisso, sacro e super atteso da ogni tifoso e sbandierato ai Fedelissimi sottoscrittori, mentre oggi non si è ancora capito assolutamente cosa sia, come se fosse sparito nel nulla senza mezza spiegazione...
Trattative condotte sottotraccia, il nuovo acquisto Guglielmo fatto passare in sordina e comunicazione al momento quasi azzerata.
Ma quindi, si tratta di una nuova e raffinatissima visione strategica fuori dal campo, o la società ha semplicemente perso la voce insieme alle cartellette di Pantaleo? A voi l'ardua sentenza, nel dubbio fateci sapere cosa ci tocca con il rinnovo dell'abbonamento... Saluti e buon mare... Saluti a tutti da Casa Banda!

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