29/08/2026
La vittoria dell'Avellino sul Vicenza è il perfetto manifesto di come il cinismo e l'organizzazione tattica possano neutralizzare il possesso palla sterile. La nostra forza è stata nella capacità di ribaltare l'azione in pochissimi tocchi. I gol nati dai recuperi e dalle verticalizzazioni repentine hanno esaltato la corsa degli esterni e gli inserimenti delle mezzali, mandando completamente fuori giri la retroguardia veneta. Pur senza iscriversi al tabellino dei marcatori, Andrea Favilli è stato il vero fulcro tattico della squadra. Agendo da perfetto "regista offensivo avanzato", ha ripulito una quantità industriale di palloni lunghi, dominato i duelli aerei e servito tre assist di pregevole fattura (spicca il colpo di tacco per Besaggio). Il Vicenza ha gestito i ritmi ma ha peccato di aggressività e cattiveria agonistica nei duelli individuali. L'Avellino, al contrario, ha capitalizzato al massimo i passaggi a vuoto degli avversari: il blackout difensivo di 5 minuti nel primo tempo e la disattenzione dopo soli 30 secondi nella ripresa hanno di fatto chiuso la contesa, rendendo inutile qualsiasi tentativo di reazione della squadra di Gallo. Avanti così Lupi! 🟢⚪️