L´assenza, nel periodo precedente la seconda guerra mondiale, nel territorio comunale di Staranzano di una propria attività dopolavoristica collegata a grossi insediamenti industriali e l´estrema vicinanza con la più popolosa ed industrializzata Monfalcone, costrinse in quell´epoca gli staranzanesi appassionati della pallavolo ad emigrare per moltissimi anni nelle realtà sportive che si andavano f
ormando, prima a Monfalcone e poi, in epoche successive, negli altri comuni del mandamento. Negli anni ottanta, il numero sempre più crescente di ragazze staranzanesi che praticavavo la pallavolo in Società del mandamento, costringendo le famiglie a dispendiosi e non sempre agevoli trasferimenti, unita all´entusiasmo dei genitori, spinse alcuni di loro a costitutire la prima società pallavolistica femminile staranzanese. Il 12 luglio 1987 si svolse la prima riunione del neonato consiglio direttivo nel quale venne letta la bozza del futuro statuto societario, mentre l´11 settembre dello stesso anno, venne eletto il primo presidente della neo-costituita Società nella persona di Gilberto ORSI coadiuvato dai consiglieri Franco Novati, Graziella Fischanger, Viviana Bonazza, Giuliano Nicolini, Maria Rosa Varacchi e Stefano Zavan. Molto importante se non determinante nella nascita e nella successiva gestione del sodalizio, si dimostrò l´abbinamento pubblicitario con la Banca di Credito Cooperativo di Staranzano, che con il suo insostituibile contributo, che continua tuttora, ha consentito alla società biancorossa di conquistarsi uno spazio ben preciso ed importante nel mondo pallavolistico regionale femminile, permettendo una continua espansione del movimento e dell´attività, che da quella iniziale del minivolley è giunta, nel corso degli anni, sino alla serie C regionale. Nei primi anni di vita la Società del presidente Orsi si prefisse di promuovere la pratica sportiva basandosi fondamentalmente su attività di carattere promozionale e non competitivo, puntando ad aumentare il numero delle adesioni senza cercare risultati agonistici. Si cominciarono già ad ottenere risultati più che lusinghieri e nella stagione 88/89 una formazione di superminivolley, superando le più blasonate Fincantieri, Lucinico e Pieris, si aggiudicò il titolo provinciale assicurandosi la partecipazione, poi, alle finali nazionali di Caspoggio (SO) nelle quali ottenne un lusinghiero 16° posto. Nella stagione successiva (89/90) il titolo provinciale venne confermato, anzi bissato per ben due volte, il quanto la squadra staranzanese si aggiudicò sia il titolo provinciale FIPAV, partecipando così alle finali nazionali di Bibione (VE) ma anche quello in versione UISP partecipando alle finali nazionali che si disputarono a Prato. La stagione sportiva 2006/2007, deve registrare purtroppo l´amara retrocessione dal campionato di serie D dopo tre anni di permanenza in tale serie. Nel settore giovanile, le potenzialità dimostrate dalle giocatrici, nonostante i risultati non siano stati sempre lusinghieri, fanno ben sperare per i futuro. Proprio in quest´ottica di miglioramento e di progressione tecnica uniti alla necessità di dare risposte concrete al momentaneo momento di difficoltà, la Pallavolo Staranzano guidata dal Presidente Andrea PULITANO,´ ha rafforzato le sinergie di collaborazione avviate negli anni precedenti con alcune Società viciniore nell´assoluta convinzione che la costante attenzione rivolta al mondo della pallavolo giovanile, sia a quello del minivolley sia a quello dei vari campionati propagandistici e di categoria, è l´aspetto principale per dare delle possibilità di crescita educativa e tecnico-agonistica. Proprio in quest´ottica, da un paio d´anni ormai, la Pallavolo Staranzano ha organizzato delle iniziative a carattere benefico in co-partecipazione con la sede monfalconese dell´A.I.A.S (Associazione Italiana Assistenza Spastici), creando dei momenti di integrazione e di condivisione che hanno saputo arricchire gli animi, nella consapevolezza che anche queste siano attività atte a favorire lo sviluppo partecipativo e formativo dei giovani. Riteniamo comunque, che la partecipazione di una nostra squadra ai campionati regionali costituisca una vetrina che permetta di aumentare la visibilità che la nostra Società cerca a livello locale e regionale, soprattutto per dare uno sbocco alle atlete che avranno la possibilità di giocare ad elevati livelli.