27/04/2026
Dopo il trekking del 25 aprile a Spotorno, anche la seconda passeggiata della Memoria a Bergeggi si è conclusa aggiungendo nuovi passi e nuove riflessioni.
Durante la camminata abbiamo ricordato i bombardamenti dell’agosto del ’44 e la storia del Distaccamento SAP Fratelli Faggi, dalla storia di Alfredo Faggi fino al cippo in ricordo del fratello Luigi, che qui cadde per mano nemica.
La lotta di liberazione non è stata la storia di un solo eroe, ma di tante persone comuni che, ognuna a modo proprio, hanno scelto di fare la propria parte. È grazie a loro se oggi possiamo vivere nei valori della nostra Costituzione.
Tra i partecipanti abbiamo avuto la fortuna di avere la nipote di uno dei 650 mila Internati Militari Italiani e questo ha reso il nostro cammino ancora più significativo: il suo racconto ha dato voce a una memoria familiare che è diventata, per un momento, memoria condivisa.
Infine il breve intervento di HSA Teatro è stato capace di portare leggerezza senza perdere profondità; un sorriso che non cancella la storia, perché quella storia e quei valori fanno parte di noi, ma non vanno mai dati per scontati. Possiamo ricordare anche così, con uno sguardo positivo, perché da un periodo buio è nato ciò che oggi viviamo e che siamo chiamati, ogni giorno, a custodire.
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato con attenzione e coinvolgimento, all’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi, al Comune di Bergeggi e all’Anpi di Spotorno e Bergeggi per il supporto, e a HSA Teatro per il suo contributo.
Che la Memoria resti viva e che i valori della pace, della libertà e della giustizia sociale continuino a guidare, ogni giorno, le nostre scelte e il nostro modo di stare insieme.