07/11/2015
Un rimedio naturale per la cervicale: Il Pilates
Fastidiosissimo inconveniente, la “cervicale” colpisce maggiormente d’estate o al cambio di stagione perché creata da un repentino sbalzo di temperatura (un esempio classico è dato dall’uso dell’aria condizionata) oppure da un’esposizione prolungata a correnti d’aria (il finestrino dell’auto abbassato.) .
In realtà si dovrebbe parlare di cervicalgia, dal momento che la cervicale è la zona della colonna vertebrale, presente in ognuno di noi, delimitata tra le vertebre 2 e 7.
In caso, appunto di cervicalgia trattiamo l’infiammazione di una zona muscolo scheletrica piuttosto vasta che può provocare dolore diffuso; infatti le diramazioni nervose che partono dal collo si dipanano lungo tutto la schiena coinvolgendo anche le braccia e la parte alta delle gambe.
Ma la causa può ricercarsi anche in una postura scorretta e tenuta per molte ore (alla scrivania, durante lo studio o anche durante il sonno, dal momento che non ce ne accorgiamo).
Spesso per lenire gli attacchi più violenti, si ricorre a un antiinfiammatorio, in modo da placare la fase acuita, senza rendersi conto che in realtà a essere coinvolta è la struttura musoloscheletrica di un individuo.
Volendo invece investire in una logica che copra il lungo periodo e che quindi miri anche alla prevenzione, si deve pensare prima di tutto a cambiare stile di vita.
Sarebbe utile anche fare attenzione alle posture quotidiane e iniziare a svolgere un'attività fisica regolare che coinvolga armonicamente anche la parte superiore del tronco.
Perciò, se si è affetti da cervicalgia, soprattutto in caso di recidive, è bene orientarsi verso una terapia completa che ristabilisca l’equilibrio delle strutture meccaniche presenti nella zona della colonna vertebrale.
Si, perché questo la “cervicale”, come comunemente viene detta, o anche il semplice torcicollo, costringono la persona in una posizione innaturale, forzata, la quale a sua volta peggiora ulteriormente lo squilibrio della spina dorsale con conseguenze che si riflettono sull’intera persona, con frequenti mal di testa spesso peggiorati da nausea e irritabilità, o anche malessere generale anche a livello degli organi interni.
Come risolvere il problema definitivamente? I rimedi naturali, che evitano quindi l’uso di farmaci e di tutti gli effetti secondari a essi collegati in primis l’assuefazione dell’organismo al principio attivo, prevedono un’attività fisica che contempli esercizi dall’approccio dolce, ma efficaci e mirati all'allungamento e allo stretching muscolare per contrastare contratture e tensioni.
Il Pilates consente di intervenire senza stressare le articolazioni infiammate o quelle ancora “convalescenti” e quindi più fragili e sensibili: infatti quella del collo è una parte della spina dorsale particolarmente esposta alle tensioni derivanti dai movimenti della testa nonché soggetta anche alle contrazioni dovute alla somatizzazione dello stress.
Un rimedio naturale per la cervicale: Il Pilates
Fastidiosissimo inconveniente, la “cervicale” colpisce maggiormente d’estate o al cambio di stagione perché creata da un repentino sbalzo di temperatura (un esempio classico è dato dall’uso dell’aria condizionata) oppure da un’esposizione prolungata a correnti d’aria (il finestrino dell’auto abbassato.) .
In realtà si dovrebbe parlare di cervicalgia, dal momento che la cervicale è la zona della colonna vertebrale, presente in ognuno di noi, delimitata tra le vertebre 2 e 7.
In caso, appunto di cervicalgia trattiamo l’infiammazione di una zona muscolo scheletrica piuttosto vasta che può provocare dolore diffuso; infatti le diramazioni nervose che partono dal collo si dipanano lungo tutto la schiena coinvolgendo anche le braccia e la parte alta delle gambe.
Ma la causa può ricercarsi anche in una postura scorretta e tenuta per molte ore (alla scrivania, durante lo studio o anche durante il sonno, dal momento che non ce ne accorgiamo).
Spesso per lenire gli attacchi più violenti, si ricorre a un antiinfiammatorio, in modo da placare la fase acuita, senza rendersi conto che in realtà a essere coinvolta è la struttura musoloscheletrica di un individuo.
Volendo invece investire in una logica che copra il lungo periodo e che quindi miri anche alla prevenzione, si deve pensare prima di tutto a cambiare stile di vita.
Sarebbe utile anche fare attenzione alle posture quotidiane e iniziare a svolgere un'attività fisica regolare che coinvolga armonicamente anche la parte superiore del tronco.
Perciò, se si è affetti da cervicalgia, soprattutto in caso di recidive, è bene orientarsi verso una terapia completa che ristabilisca l’equilibrio delle strutture meccaniche presenti nella zona della colonna vertebrale.
Si, perché questo la “cervicale”, come comunemente viene detta, o anche il semplice torcicollo, costringono la persona in una posizione innaturale, forzata, la quale a sua volta peggiora ulteriormente lo squilibrio della spina dorsale con conseguenze che si riflettono sull’intera persona, con frequenti mal di testa spesso peggiorati da nausea e irritabilità, o anche malessere generale anche a livello degli organi interni.
Come risolvere il problema definitivamente? I rimedi naturali, che evitano quindi l’uso di farmaci e di tutti gli effetti secondari a essi collegati in primis l’assuefazione dell’organismo al principio attivo, prevedono un’attività fisica che contempli esercizi dall’approccio dolce, ma efficaci e mirati all'allungamento e allo stretching muscolare per contrastare contratture e tensioni.
Il Pilates consente di intervenire senza stressare le articolazioni infiammate o quelle ancora “convalescenti” e quindi più fragili e sensibili: infatti quella del collo è una parte della spina dorsale particolarmente esposta alle tensioni derivanti dai movimenti della testa nonché soggetta anche alle contrazioni dovute alla somatizzazione dello stress.
Un rimedio naturale per la cervicale: Il Pilates
Fastidiosissimo inconveniente, la “cervicale” colpisce maggiormente d’estate o al cambio di stagione perché creata da un repentino sbalzo di temperatura (un esempio classico è dato dall’uso dell’aria condizionata) oppure da un’esposizione prolungata a correnti d’aria (il finestrino dell’auto abbassato.) .
In realtà si dovrebbe parlare di cervicalgia, dal momento che la cervicale è la zona della colonna vertebrale, presente in ognuno di noi, delimitata tra le vertebre 2 e 7.
In caso, appunto di cervicalgia trattiamo l’infiammazione di una zona muscolo scheletrica piuttosto vasta che può provocare dolore diffuso; infatti le diramazioni nervose che partono dal collo si dipanano lungo tutto la schiena coinvolgendo anche le braccia e la parte alta delle gambe.
Ma la causa può ricercarsi anche in una postura scorretta e tenuta per molte ore (alla scrivania, durante lo studio o anche durante il sonno, dal momento che non ce ne accorgiamo).
Spesso per lenire gli attacchi più violenti, si ricorre a un antiinfiammatorio, in modo da placare la fase acuita, senza rendersi conto che in realtà a essere coinvolta è la struttura musoloscheletrica di un individuo.
Volendo invece investire in una logica che copra il lungo periodo e che quindi miri anche alla prevenzione, si deve pensare prima di tutto a cambiare stile di vita.
Sarebbe utile anche fare attenzione alle posture quotidiane e iniziare a svolgere un'attività fisica regolare che coinvolga armonicamente anche la parte superiore del tronco.
Perciò, se si è affetti da cervicalgia, soprattutto in caso di recidive, è bene orientarsi verso una terapia completa che ristabilisca l’equilibrio delle strutture meccaniche presenti nella zona della colonna vertebrale.
Si, perché questo la “cervicale”, come comunemente viene detta, o anche il semplice torcicollo, costringono la persona in una posizione innaturale, forzata, la quale a sua volta peggiora ulteriormente lo squilibrio della spina dorsale con conseguenze che si riflettono sull’intera persona, con frequenti mal di testa spesso peggiorati da nausea e irritabilità, o anche malessere generale anche a livello degli organi interni.
Come risolvere il problema definitivamente? I rimedi naturali, che evitano quindi l’uso di farmaci e di tutti gli effetti secondari a essi collegati in primis l’assuefazione dell’organismo al principio attivo, prevedono un’attività fisica che contempli esercizi dall’approccio dolce, ma efficaci e mirati all'allungamento e allo stretching muscolare per contrastare contratture e tensioni.
Il Pilates consente di intervenire senza stressare le articolazioni infiammate o quelle ancora “convalescenti” e quindi più fragili e sensibili: infatti quella del collo è una parte della spina dorsale particolarmente esposta alle tensioni derivanti dai movimenti della testa nonché soggetta anche alle contrazioni dovute alla somatizzazione dello stress.