01/02/2026
(In)grato è lo spettacolo che il One Man Show genovese , onanista verbale, porta sul palco di Udine raccontando le gesta di un antieroe cinquantenne qualsiasi che, da impenitente tabagista da 30 paglie/die, senza aver cura della dieta quotidiana e l’unico sport che fa è la corsa al verso il bagno, si riscopre “atleta” per necessità.
Come la pletora di cinquantenni impenitenti, che personalmente odio, si trovano ad affrontare una crisi di mezza età, che va avanti da decenni, costretti a una nuova realtà fatta di improbabili sport acquatici e podistici, padel escluso. Il tutto non senza fare i conti con moglie e figli in piena adolescenza programmata, i figli, e un immancabile cognato tuttofare.
Per fortuna che Springsteen e Nirvana vengono in suo soccorso, non senza ricordare i “modaioli” 883 e Oasis, costretti a tornare in pista da mogli voraci.
Ma quanto siamo precari? Quanto siamo provvisori? Quanta vita dietro di noi e quanta davanti?
Interrogativi perenni della mezza età, che si stava meglio in discoteca, senza gli immancabili Gianni (e)sperti attuali, e quando un angelo azzurro risolveva ogni serata. Nel male, ovviamente.
Solo un assoluto principiante può fronteggiare questa vita da cui nessuno è ancora riuscito ad uscirne vivo. Non certo io o lui, ragazzi (fuori) dei ruggenti anni ‘70…