12/02/2025
l'Aikido l'Arte del Guerriero.
In effetti è proprio così, l'Aikido è l'Arte del Guerriero, ed i praticanti studiano per diventare guerrieri. Questa affermazione puo' portare a molti fraintendimenti. In realtà è necessario capire che comunemente si identifica come guerriero un tecnico della guerra come un soldato o un mercenario, ma questa è una idea comune che non corrisponde al vero concetto di Arte della Guerra e di Guerriero. Il vero significato del termine Guerriero è colui che si oppone al Caos ed al male, e l'Arte della Guerra è l'insieme delle tecniche
fisiche, mentali, spirituali e strategiche che insegnano a combattere il Caos ed il male. In quest'ottica Gesù Cristo, Ghandi, Buddha e Martin Luther King, erano dei guerrieri, infatti si sono opposti al male con coraggio alcuni sacrificando anche la propria vita. In Aikido impariamo a considerare l'avversario non come un nemico da distruggere, ma un fratello che sta sbagliando. Ma essere vittime del fratello che sbaglia non è giusto perché noi dobbiamo volere bene anche a noi stessi, perché chi non vuole bene a se stesso difficilmente vuole bene anche agli altri. Per questo motivo studiamo le tecniche fisiche e strategiche per controllare l'avversario, che a differenza di quanti si creda può comportare anche doverlo colpire se necessario. Il concetto di Guerriero e Arte della Guerra è comunque ben più profondo, e si applica alla nostra intera vita nelle situazioni più diverse, dal lavoro alla famiglia, dalla salute alle relazioni amorose. Un Guerriero impara a rialzarsi se cade, impara a non accettare compromessi, aiuta gli altri sempre e comunque, non è un disonesto, impara a preservare la propria salute e quella degli altri, etc. Un vero Guerriero se è convinto di agire nel modo migliore, difende le proprie azioni anche se questo comporta mettersi contro tutto il mondo. Soprattutto il vero Guerriero durante la sua evoluzione spirituale arriva a capire il significato del proprio Onore e della propria Dignità, e della necessità che non siano mai macchiate da un comportamento disonesto o sleale.