12/06/2026
La sacralità di un albero di canfora in Giappone, a Fukuoka e la sacralità di un olivo a Massalubrense. Qui un singolare presepe ambientato tra diramazioni del tronco e radici ricapitola il territorio di tutta Massalubrense.
L’uomo in connessione col territorio, col sacro, con tutto l’Universo.
Anche l’albero di Fukuoka fa parte di un tempio famoso verso cui fanno pellegrinaggi; un po’ come la madonna di Pompei.
Distillare il SACRO, riconoscerne le orme, e’ l’operazione religiosa per eccellenza: re-ligere rilegare, prendersi cura dei fogli sparsi della personalità, concentrandoli in qualcosa di ordinato da una consecutio, di maneggevole, che torna felicemente utile.
Tutto quanto puo’ ispirare ben venga senza che nessun personaggio storico ne divenga monopolista.
Altrimenti, come alcuni, aspetteremo sempre il Messia o la “seconda venuta”.
Qui ed ora ha già il sapore del divino.