18/06/2026
TRENTO- BONDONE, PARLA MICHELE PUGLISI: “NELLA PARTE ALTA PERDEVO MOLTO”
E’ tempo di analisi per il giovanissimo sprinter della Scuderia Venanzio, che ha visto confermarsi in gara le sensazioni avute nella doppia prova del sabato.
TRENTO- Per un debuttante assoluto al Bondone, chiudere secondo di classe in 9:40 con una Proto Bike, considerando che altri piloti molto più esperti di quella gara siano rimasti dietro, e’ un bilancio senza dubbio molto positivo. Alla vigilia, sebbene Michele Puglisi avesse chiuso provvisoriamente al comando la seconda sessione di prova, lui e la squadra erano ben consapevoli che gli mancasse il passo nei tratti più guidati. Una sensazione questa, che si è puntualmente concretizzata anche nella manche unica di gara.
Nell’intervista resa a RacingLife.it sabato pomeriggio infatti, la frase era stata eloquente: “Sono lento nel lento”.
Analizzando e scomponendo i 17.300 m fino a Vason, sono soprattutto gli ultimi chilometri quelli a denotare un ritmo insufficiente per ambire al successo. Degli otto secondi pagati agli scacchi, traducibili in poco meno di mezzo secondo al km, la maggior parte sono da addebitare alla parte alta del lungo ed estenuante tracciato trentino, quello più ricco di curve ad angolo acuto e di angusti tornanti. Se sulle strade più veloci il ritmo è molto simile a quello di Di Caro insomma, riferimento assoluto da un paio di stagioni fra le ProtoBike, per il resto c’è solo da continuare a lavorare intensamente, come d’altronde e’ nella mentalità propria della famiglia Puglisi, del team Cassibba e della Scuderia Venanzio, protesi ad un pervicace e silente miglioramento costante, gara dopo gara.
di Francesco Romeo
Portavoce Scuderia Venanzio