21/07/2026
🥇CAROSI SERVE IL BIS - TRIONFA CASCIONE 🏆
Dei 134 corridori ai nastri di partenza, in rappresentanza di 23 formazioni, poco più di 100 hanno preso parte alla terza tappa, quella che alle ore 14.30 di domenica è partita da Corso Volsci a Sora, sul percorso di 112,5 km, la classica “La Ciociarissima”, giunta alla 38° edizione intitolata anche “Medaglia d’Oro Arcangelo Iannone”. Una gara ricca di colpi di scena. Il gran caldo ha condizionato la prima parte del percorso, con tanti ritiri, continui scatti dal gruppo, che però non ha concesso mai più di 20”-25” di vantaggio. All’ultimo passaggio, dopo il GMP della salita dell’Incoronata, un gruppo di quattro corridori ha cercato di fare il vuoto e spaccare in due il gruppo. Dopo il ritiro della maglia ciclamino, vale a dire il leader della corsa Vesco, la gara si è infuocata, con il campione Italiano Balliana e Cascione prontissimi a darsi battaglia, così come il giovane Dell’Olio, corridore sempre della Vangi.
Sulla salita di Portella, la più dura e impegnativa del percorso, un gruppo di otto corridori è riuscito ad avvantaggiarsi, con i migliori atleti della classifica. All’ultimo chilometro l’andatura si fa elevatissima; sul rettilineo finale di Corso Volsci esce per primo Brandon Fedrizzi, della Borgo Molino, al quale però salta la catena. Ne approfitta per una lunga volata in solitaria Carosi, che vince con merito, alza le braccia al cielo e si regala la seconda vittoria in due giorni. A 300 metri dall’arrivo da registrare la fuoriuscita della catena anche per il campione italiano Enrico Balliana, che è costretto a raggiungere a piedi l’arrivo. Dunque Carosi del Team Coratti ha vinto la 38° La Ciociarissima davanti a Francesco Dell’Olio del Team Vangi e Brandon Davide Fedrizzi del Team Borgo Molino.
La classifica finale vede Raffaele Cascione (Team Vangi) conquistare la maglia ciclamino di Ciociaria In Giro - Arcipelago, davanti ad Enrico Balliana (Team Ecotek) che conclude con 4” di ritardo al terzo posto Brandon Davide Fedrizzi con 9” di distacco. Cargione nella corsa a tappe prende lo scettro da Peluso che trionfò un anno fa.
Il sindaco Di Stefano e l’assessore allo sport Maltese alle premiazioni finali.