26/11/2018
NON ESISTE SOLO SAN MARTINO
Premessa: ce l’abbiamo con con alcune scelte fatte da alcuni dirigenti dell’APT di Valle e non con l’APT stessa che svolge un lavoro davvero importante per tutto il territorio e nemmeno, ovviamente, con gli Albergatori di San Martino di Castrozza che per professionalità e competenza danno lustro a tutto il comparto turistico del Primiero.
Nelle foto allegate a questo post, oltre ai vari loghi di APT del Trentino Alto Adige troverete quella di un’INTERA pagina del Corriere della Sera di ieri (domenica 25 novembre 2018), pagina che per il costo elevato in pochi si possono permettere e che di solito acquistano le BANCHE, la FIAT o multinazionali miliardarie e che proprio per questo il nostro territorio non avrà spesso a disposizione.
Ebbene, come si può vedere, in questa intera pagina viene pubblicizzato SOLO San Martino di Castrozza e non vengono citati il Primiero, il Vanoi e Passo Rolle che però appartengono allo stesso territorio.
Poteva essere l’occasione per dare un po di visibilità non solo a San Martino ma anche alle altre località della Valle ma c’è chi invece ha deciso di far apparire solo il nome di San Martino di Castrozza.
Com’è evidente a tutti, di posto in pagina ce n’era, e tanto anche, ma gli esperti di marketing dell’APT hanno deciso che è controproducente nominare nel logo le altre località della Valle. Sempre secondo loro si deve puntare solo sulla località più famosa che sarà poi da traino per tutti.
Ma siamo sicuri che sia la strategia giusta visto che altre Valli hanno fatto scelte diverse? Possibile che tutte le più importanti APT del Trentino Alto Adige abbiano sbagliato la scelta del proprio logo???
Non è che invece sia la nostra APT a sbagliare visto che di errori, anche se in buonafede, ne ha già fatti tanto da aver dovuto cambiare il vecchio logo e farne uno completamente nuovo?
Facciamo alcuni esempi: le APT della Val Gardena, dell’ Alta Badia, della Val di Fassa e della Val di Fiemme, solo per citare le più famose, utilizzano il nome della loro VALLE (come da foto allegate) e non quello delle località più famose che hanno sul proprio territorio. Ortisei, Selva, Corvara, Canazei o Cavalese non compaiano sui loro loghi.
C’è anche chi ha deciso, come Madonna di Campiglio, di puntare di più sul proprio nome nel logo, rappresentandolo più grande, ma non ha però dimenticato di inserire sia Pinzolo che la Val Rendena.
Ecco, questo si doveva fare, dare la giusta visibilità a tutti almeno in una pagina come questa su un giornale così importante. Si poteva evidenziare le scritta San Martino, farla più grande, ma inserire anche le altre località in modo da dargli la giusta visibilità premiando così anche gli operatori che hanno in quelle zone la loro attività.
Ci permettiamo di dire questo perchè l’APT vive dei contributi dei suoi associati ma anche degli introiti della tassa di soggiorno che raccolgono le strutture alberghiere anche non associate sparse su tutto il territorio oltre ai finanziamenti erogati dalla Provincia e dai Comuni e per questo svolge un servizio pubblico che deve essere destinato a promuovere TUTTE le località turistiche della Valle e non solo una di esse come è stato fatto sul Corriere della Sera.
P.S. L’APT riguardo alle nuove strategie promozionali ha detto che ha predisposto 2 Loghi, uno per il mercato Italiano, che comprende oltre a San Martino di Castrozza anche le parole Primiero e Vanoi, e uno internazionale da utilizzare per il mercato estero, dove Primiero e Vanoi vengono tolti per far posto a Dolomites e Trentino, ma evidentemente non è così visto che poi hanno utilizzato sul Corriere della Sera quello destinato ai mercati esteri.
Ma se il logo per il mercato Italiano non lo si usa in queste occasioni allora a cosa serve???
P.S.2 E perchè cancellare completamente da tutti e 2 i nuovi loghi (quello nazionale e quello internazionale) Passo Rolle e l’immagine stilizzata del Cimon sicuramente più bella e riconoscibile di quella scelta per il nuovo logo? Perchè preferire una figura stilizzata anonima al profilo più fotografato delle nostre Pale che tutti ci invidiano?
Magari questo contributo potrà essere utile a rivedere le scelte fatte in una logica di condivisione che forse è mancata, in modo da poter rappresentare al meglio, anche nel nuovo Logo, tutte le Località del Primiero già inserite nel precedente.