29/02/2024
C'è chi, a livello alto, quindi non parlo delle nostre gare della domenica (in tal caso maratona di Berlino, cmq gara famosissima), lontane da ogni campionato, rinuncia a un record per aiutare un avversario.
Ultimamente noto persone che spingono alla partenza (trail ignoti con 100-400 partecipanti, gare della domenica....) spingono nelle discese per superare in situazioni critiche (=pericolose), vedo gente che supera per poi "Mocciolare fuori (e va addosso a quello appena superato), gente che supera a cannone in salita per poi stremato mettersi davanti e rallentarti......
Esperienza personale: Raggiungo in un trail una ragazza giovane, le sono dietro in salita e le sorrido, lei inizia ad accellerare, io faccio la mia gara, tengo il mio ritmo. Arrivano discese (dove sono forte e la supero, alla successiva salita mi riprende e poi, stremata la risupero (Ivado solo al mio ritmo) e lei fa uno scatto.... per tornare davanti... le dico: "stai tranquilla che non sono della tua categoria....!" Lei mi dice che è stufa della gara e vuole finire.... (Chissà come mai prima di incontrarmi andava a due... giusto per)....
Come mio solito prima dell'arrivo faccio lo scatto e lei scatta come facesse i 50 metri su pista..... Mollo la presa e le dico col pensiero: "Ciao ciao Ego.... vinci pure... mi tolgo per farti forzare meno..."
In generale sono alquanto rammaricata, amareggiata nel vedere che lo sport, ultimamente è diventata una espressione effimera del proprio ego-ismo, del dover schiacciare a tutti i costi un altro, per sentirci superiori ( e quindi darci un valore che non abbiamo colto nel nostro percorso di vita) .
Se neppure in gare veramente importanti gli atleti si comportano così, perchè voi avete questa necessità? Per fare le pose di braccio di ferro nel podio de zia Peppa?
Lo sport, come la musica, dovrebbe portare benessere, è fatto per evolvere, stare bene, metterci alla prova con noi stessi, non è sicuramente un modo per schiacciare un altro essere umano.
Riflettete......
AH! se mi vedete, tranquilli.... Corro per magnà