10/09/2026
Sono le imperfezioni che ci caratterizzano.
Nella pratica non cerchiamo la posizione perfetta.
Non cerchiamo di assomigliare a un’immagine, né di arrivare tutti nello stesso punto.
Cerchiamo qualcosa di molto più profondo: la presenza.
Essere presenti nel corpo, ascoltarlo, sentirlo.
Portare attenzione anche alla più piccola parte di noi e scoprire, pratica dopo pratica, come cambia una posizione quando smettiamo di volerla semplicemente “eseguire” e iniziamo davvero ad abitarla.
Ogni corpo ha la sua storia, i suoi limiti, le sue possibilità.
Ed è proprio questo a rendere ogni pratica diversa, personale, autentica.
Lo Yoga non ci chiede di essere perfetti.
Ci insegna ad essere presenti. 🌿
E tu, quando pratichi, riesci a lasciare andare l’idea di dover fare tutto “bene”?