"L'obiettivo principale dell'Aikido non è la sconfitta dell'avversario, ma la "corretta vittoria" (masakatsu) che si traduce nella padronanza di se stessi (agatsu)". Il responsabile del dojo è il Maestro Giuliano Giannoni 6° DAN, da sempre affascinato dalle arti marziali orientali , è approdato all'AIKIDO nel 1968. Nello stesso Dojo dove da alcuni anni stava praticando Judo , ebbe l'opportunità di
provare questa nuova disciplina presentata e insegnata con lodevole maestria dal M° Mario Peloni ora 9° DAN. La decisione di lasciare il Judo per l'AIKIDO fu immediata, e da allora , salvo alcuni periodi di impossibilità, ha seguito con assiduità lezioni e seminari nazionali e internazionali che negli anni 90, quando ha iniziato l'insegnamento, lo hanno portato per tre volte alla sede della scuola in giappone (KI NO SATO - KI NO KENKYUKAI). Successivamente scelte più confacenti alla propria visione di quest'arte , che mano a mano si stava evolvendo, prediligeva non più il confronto e lo scontro ma esaltava il valore del rapporto e della relazione fra individui con il conseguente sviluppo dell'armonia nella NON collisione, punto essenziale sostenuto dall'insegnamento del M° Kenjiro Yoshigasaki , fondatore e Doshu della KI NO KENKYUKAI INTERNATIONAL , lo hanno fatto partecipe di questa nuova metodologia ispirata alla base filosofica per lo sviluppo del nuovo KI-AIKIDO secondo cui : " l'attacco non deve avvenire o non si deve sviluppare" . Nel 2015 gli è stato riconosciuto il grado di 6° dan nella pratica dell'AIKIDO con mente e corpo unificati (KI-AIKIDO). Ciò che mi ha attratto nel KI-AIKIDO
"Un arte ricca di intuizione e talento concepita e sviluppata con grande maestria la cui principale caratteristica è : L'armonia nella continua ricerca della non collisione"
"Non vi sono parole che possono descrivere con precisione - l'intensità di un colore o l'emozione che suscita un sentimento o la raffinata fragranza di un profumo. Solo colui che le percepisce è in grado di esprimere il più appropriato giudizio".