05/03/2026
🎙️ Siena fa Scacco Matto si è chiusa con un risultato enorme.
Dall’11 al 15 febbraio, il Santa Maria della Scala è diventato la capitale italiana degli scacchi: oltre 1500 visitatori hanno animato il complesso museale, confermando la crescita di un format capace di mettere insieme gioco, arte, tecnologia e riflessione culturale.
Grande partecipazione ai tornei, a partire dal Next Gen Italia dedicato ai giovani talenti: vittoria per il livornese Edoardo Fulgentini, davanti a Leonardo Vincenti, con una bella prestazione anche del senese Orlando Pin. Fulgentini ha concesso il bis anche nel torneo rapid della domenica, davanti a Leonardo Russo. Il torneo amatori è andato invece al senese Luigi Barbafiera, 83 anni, tenacia e classe senza tempo.
Numeri e qualità anche per le mostre: Arte & Scacchi ha coinvolto il mondo artistico senese con 16 autori, mentre le esposizioni fotografiche hanno colpito per le sintografie, una frontiera visiva sorprendente. E poi conferenze e lectio magistralis di altissimo livello, con ospiti come Massimo Adinolfi, Ernesto Di Iorio, Patrizia Marti, Paolo Ciancarini, Raul Montanari.
Fondamentale il contributo delle scuole (Liceo Scientifico Galilei e Liceo Classico Piccolomini) e i momenti con Duccio Marsili e Matteo Betti, capaci di parlare ai ragazzi di passione e impegno vero. E impossibile non citare lo show di Silvia Bruni e dei Topi Dalmata, che ha trascinato il pubblico come sempre.
Il segno più forte, però, è stato l’impatto sociale: l’esperienza “Gioca al buio” con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ha dimostrato quanto gli scacchi possano abbattere barriere e creare relazione.
Siena fa Scacco Matto non è solo un evento: è un progetto che unisce città, comunità e cultura. E adesso, si guarda avanti.