23/07/2026
Le ginocchia che cedono verso l’interno sono uno dei problemi più comuni nello squat. Capita a chi inizia da poco e capita anche a chi si allena da anni, appena il carico sale un po’.
L’elastico sopra le ginocchia serve a questo.
Tira verso l’interno. Tu spingi verso l’esterno. Per tutta la serie devi tenere quella direzione, e il corpo impara mentre stai eseguendo il movimento. Non serve che qualcuno te lo ripeta a ogni ripetizione: la correzione ce l’hai addosso.
Il gluteo medio non stacca mai. È lui che tiene le ginocchia aperte contro la trazione dell’elastico, anche nel punto più basso, dove di solito il controllo si perde.
Il gluteo grande porta il bacino avanti quando risali. Ginocchia allineate significa che riesce a lavorare come deve, invece di lasciare tutto ai quadricipiti.
I quadricipiti gestiscono la discesa e la spinta.
Il core tiene il busto fermo. Senza quello, il bilanciere ti sposta.
Due dubbi che sentiamo spesso
“È un esercizio da principianti?” No. Si usa in riscaldamento per attivare i glutei prima delle serie pesanti, e si usa a carico ridotto quando c’è da sistemare la tecnica. Cambia lo scopo, non il livello.
“Quanto carico metto?” Meno di quello che useresti senza elastico. Se per tenere le ginocchia aperte devi rallentare o perdi la profondità, il peso è troppo. Qui l’obiettivo è la direzione, non il numero sul bilanciere.
Un dettaglio che conta è la resistenza dell’elastico…va scelta. Troppo morbido non lo senti, troppo duro ti chiude comunque le ginocchia. In sala il trainer te lo passa già della resistenza giusta e ti guarda dalle prime ripetizioni, perché è lì che si capisce se il problema è tecnica o mobilità di caviglia.
Se ti alleni sullo squat e le ginocchia ti tendono a rientrare, salva questo post e portalo con te la prossima volta che vieni in sala.