25/05/2026
non vorrei infilare il dito nella piaga ma se volessimo ancora una volta ricordarci quanto in tutto il rugby italiano si sia indietro a livello di comunicazione vi presento il Crunch Creator:
sabato sera a Bordeaux si è tenuto questo evento senza precedenti che ha fuso il mondo del rugby tradizionale con quello della creazione di contenuti digitali, evento che ricorda vagamente la Kings League di calcio
organizzato dal creator Diego Sarthou, meglio conosciuto come Djayson Karavane, l'evento ha visto contrapporsi una selezione francese e una inglese in un formato di gioco 10 contro 10 che risulta molto dinamico
l'aspetto più particolare dell'evento è stata la partecipazione di leggende del rugby internazionale che hanno supportato e guidato le squadre composte da influencer: per la Francia hanno giocato campioni come Bastareaud, Sofiane Guitoune, François Trinh-Duc e Aurélien Rougerie mentre Thierry Dusautoir ha ricoperto il ruolo di mentore per la squadra
per l'Inghilterra invece erano in campo Nick Abendanon, Delon Armitage, Alex Goode e l'ex Wasps Jonny Barrett, con Ugo Monye nel ruolo di mentore
il match si è disputato come detto sopra seguendo le regole del Rugby X (o Rugby 10s), un formato ibrido con 10 giocatori per squadra, mischie senza spinta e sostituzioni illimitate per mantenere alta l'intensità, partita divisa in tre tempi da 20 minuti l'uno
ma i bello viene quando si leggono i dati degli spettatori: oltre 42.000 spettatori allo stadio di Bordeaux, tutto esaurito...
diretta streaming con picchi di 300000 spettatori simultanei solo su Twitch, quasi 600000 visualizzazioni su YouTube, più copertura su TikTok e sulla piattaforma Canal+ oltre ad una quantità allucinante di post di ogni tipo come promozione a tappeto dell'evento
oltre al match il programma includeva un "villaggio" con attività interattive, giochi a tema rugby e spettacoli musicali pre-partita ma a questo oramai siamo abituati soprattutto quando si guarda la Premiership
insomma questo Crunch Creator ha dimostrato come la collaborazione tra star dello sport e influencer digitali possa attirare un pubblico più giovane e fresco verso il rugby, con un'esperienza d'intrattenimento estremamente coinvolgente e accessibile a tutti
migliaia di anni luce di distanza, nonostante si sia vicini di casa... due mondi totalmente agli antipodi ma prima ci si sveglia sotto questo aspetto e meglio sarà