07/09/2026
Lo Yoga non è fare, non è il bisogno di esternare, non è apparire.
È un viaggio interiore di continua evoluzione. Non si è mai arrivati: lo yogi impara senza porsi confini, ascolta e prende ciò che è utile, nel presente, per il suo cammino.
Spesso lo Yoga entra nelle nostre vite sotto forma di Asana. Ma quelle posizioni non cercano la perfezione estetica: sono un mezzo per andare oltre.
Il Raja Yoga insegna che l'Asana è solo un ottavo della pratica. Il cammino più profondo è l'accettazione di noi stessi, il riconoscere con distacco i nostri pregi e i nostri difetti. È il godere delle cose belle, ma soprattutto l'imparare da quelle difficili.
È l'uscire, finalmente, dalla circolarità degli eventi: non più subirli, ma osservarli con lucidità e presenza.
Ecco che cosa significa, per me, essere Yoga.
Buona pratica a tutti 🕉️🔱🙏