29/12/2022
Ieri mi è arrivata questa fotografia da Genova, palazzo Tursi.
La sala stracolma di gente e la fila fuori di chi, purtroppo,non è riuscito ad entrare.
Una grande emozione per la proiezione di “Invisibili” nella sala comunale della città.
Proiezione tanto contestata, che ha fatto indignare la virostar ligure ,con i suoi conflitti di interesse e i suoi sproloqui sui danni da vaccino fake news.
Mesi fa alla prima a Cerveteri, durante il dibattito, alla fine della proiezione, dissi che questo docufilm eravamo NOI, che Paolo Cassina era riuscito a cogliere in pieno ogni aspetto della tragica situazione che stiamo vivendo.
Un pugno nello stomaco, tanta verità.
Ho pianto parecchio quella sera davanti allo schermo all’ aperto, che era parte di un bellissimo paesaggio in collina al tramonto.
In quei colori che suscitavano in me sentimenti di amore per la natura, ho ricordato quanto fosse riappacificante ammirarla e respirarne l’ aria che sapeva di fine estate, mentre l’ eco delle parole delle testimonianze rimbombava nella mia testa e mi arrivava al cuore ,allo stomaco e sulla pelle, che anche in quel momento bruciava riportandomi alla mia condizione di Invisibile.
Ero sicura che quella rappresentazione di NOI, avrebbe toccato l’ anima e la coscienza di tanti, e così è.
Impossibile, dopo la visione, andarsene senza portare con sé tutta la verità su ciò che è accaduto e sta accadendo.
Grazie Paolo, ti sono riconoscente.
Grazie ad Alessandro Amori e a , di cuore.
Federica Angelini
ComitatoAscoltami