04/09/2026
✨ IO SONO IL CENTRO DEL MIO MONDO ✨
Oggi mi sono svegliata con questa consapevolezza: io sono il centro del mio mondo.
Sembra una cosa banale, ma per me non lo è affatto.
Mi sono sempre preoccupata prima di tutto di quello che mi accadeva intorno. Che tutto fosse a posto, che le persone che amavo stessero bene, che le cose funzionassero. E pensavo che, se gli altri stavano bene, allora sarei stata bene anch’io.
Oggi sento che è vero, ma solo in parte.
Perché se tu non stai bene dentro, puoi avere intorno tutto quello che vuoi, ma qualcosa continua a mancare.
E oggi mi sono resa conto che quel qualcuno che deve esserci per me posso essere io.
Qualche giorno fa, in un momento di grande difficoltà, ho immaginato di abbracciare la mia bambina interiore. La Maggie bambina. L’ho stretta forte a me e le ho detto:
“Maggie, non preoccuparti. D’ora in poi penso io a te. Non hai più bisogno di cercare qualcuno che ti protegga. Mi dispiace di non averlo fatto finora. Ma adesso io ci sono per te. E ci sarò sempre.”
Non so spiegare esattamente cosa sia successo, ma sento che quel gesto ha cambiato qualcosa dentro di me.
È come se avessi finalmente capito che non devo più aspettare che qualcuno arrivi a salvarmi. Posso imparare a esserci io per me stessa.
E oggi mi sento diversa.
Non perché non mi importi più di niente. Non perché non abbia più desideri, paure o voglia di fare, creare, vivere.
Ma perché sento che non tutto ciò che accade deve necessariamente avere il potere di farmi stare bene o male.
Se un corso va bene, sono contenta. Se non va bene, mi dispiace. Ma non è più come se da quello dipendesse tutto.
E questa cosa, per me, è nuova.
È come se stessi osservando la vita da un punto diverso.
Mi viene in mente quella frase di Intervista col vampiro: “Osservo il mondo con occhi diversi.”
Ecco. Oggi mi sembra proprio così.
Come se avessi finalmente fatto pace con il fatto che la vita non sarà mai esattamente come vorrei. Che non posso tenere tutto sotto controllo. Che non posso fare in modo che tutto vada bene.
E che, nonostante questo, posso stare bene io.
Posso amare, desiderare, impegnarmi, avere paura.
Ma posso anche tornare a me.
E forse è proprio questo che significa essere il centro del proprio mondo.
Non pensare che tutto debba ruotare intorno a noi.
Ma sapere che, qualunque cosa accada, noi siamo lì. Con noi stesse.
E forse, a 53 anni, questa realtà l’ho finalmente compresa.
Non solo con la testa.
L’ho fatta davvero parte di me.
E allora mi viene da sorridere, perché penso alla mia bambina e alla donna che sono oggi.
E mi viene da dirle:
“Meggy, non preoccuparti. D’ora in poi penso io a te.” 💛
Tanta voglia di ripartire da qui.
M