10/06/2026
Ci sono giorni in cui entro nella mia sala, sistemo una sedia, osservo il silenzio e aspetto.
E ogni volta provo la stessa sensazione.
Un po’ come un’artista prima di entrare in scena.
Non importa quante volte abbia già vissuto quel momento, se è il primo incontro o il decimo, se il percorso è appena iniziato o è ormai avviato.
C’è sempre una piccola emozione che mi accompagna.
Perché ogni persona che entra porta con sé un mondo unico.
E ogni incontro è qualcosa che non può essere scritto in anticipo.
Posso preparare esercizi, idee, strumenti, ma poi accade qualcosa di molto più bello: si costruisce insieme.
Passo dopo passo.
Parola dopo parola.
Silenzio dopo silenzio.
Osservo, ascolto, accolgo.
Mi lascio guidare da ciò che emerge, dalle emozioni, dai sorrisi inattesi, dalle resistenze che piano piano si sciolgono, dalle piccole conquiste che spesso passano inosservate agli occhi degli altri.
E ogni volta ricevo tanto quanto restituisco.
Perché la fiducia che una persona decide di affidarmi è un dono prezioso.
Forse è proprio questo che amo di più del mio lavoro.
Non avere tutte le risposte.
Ma avere il privilegio di camminare accanto a qualcuno mentre scopre le proprie.
Un passo alla volta.
Insieme. ❤️Maggie