01/07/2015
Cari colleghi e cari Selvinesi,
chiedo permesso e spazio su questa bacheca, se mi è concesso.
E' un argomento apolitico e di interesse di tutti i Selvinesi e spero come tale venga trattato.
Vi scrivo e vi rubo qualche minuto del vostro tempo per condividere con voi questi pensieri.
Ho chiacchierato con alcuni operatori turistici e Selvinesi in questi giorni e hanno confermato le mie preoccupazioni in merito all'imminente stagione estiva per le poche presenze e le poche prenotazioni che, mai come quest'anno, stanno arrivando per i pochi mesi che solitamente possiamo sfruttare, luglio e agosto.
Non voglio nemmeno pensare ai restanti mesi dell'anno dove invece la situazione è ancora più difficoltosa.
Potremmo analizzare per giorni o settimane le cause, che sono sicuramente molteplici e non da attribuire ad una motivazione specifica, e potremmo cercare per mesi le soluzioni al problema, anche in questo caso molteplici ma forse non tutte efficaci o non tutte raggiungibili.
Il dato di fatto, inconfutabile credo, che la situazione peggiora di anno in anno, sempre di più, e che le prospettive non lasciano sicuramente ben sperare.
Vorrei in questo momento cercare di capire e di riassumere le esigenze e le necessità del nostro settore, quello del turismo, del commercio e dell'ospitalità, e capire se anche voi come me, sentite il bisogno di nuove opportunità e nuovi sbocchi perchè quelli soliti e tradizionali stanno venendo meno e non bastano più. O forse bastano, ma appena appena, e diventa difficile garantire un futuro vero e sereno per noi e i nostri figli.
Qualcuno è più giovane e qualcuno è più vecchio, qualcuno è stanco e rassegnato mentre qualcuno è più entusiasta, qualcuno non si interessa qualche altro è molto impegnato nella vita pubblica.
Io personalmente ho fatto un grosso investimento, che sto ripagando con impegno e sacrificio, aprendo e lavorando 365 giorni all'anno.
Al momento, tutto sommato e fortunatamente, non ho problemi ma se, da imprenditore guardo al futuro, ho grossi dubbi e grosse preoccupazioni.
Io che per carattere sono ottimista di natura e vedo solitamente il bicchiere mezzo pieno oggi sono molto preoccupato.
Abbiamo una grossa opportunità che sta passando, che garantirebbe il nostro futuro e questo dei nostri figli e nipoti, che si chiama SKIDOME.
Qualcuno ancora oggi non ha capito bene cosa sia, a cosa serva, come sia fatto e soprattutto quali riscontri in termini economici e di occupazione (a noi alla fine interessa questa) possa portare.
Qualcuno lo vorrebbe, qualcuno ne sente la necessità, ma nessuno osa o non sa come e cosa fare per facilitare questa imperdibile opportunità.
Non ero candidato alle elezioni politiche. Non voglio parlare di politica, non mi interessa. Voglio parlare del futuro di Selvino, che credo sia un argomento che ci accumuni tutti quanti.
L'anno scorso ho raccolto 70 firme di commercianti Selvinesi (su 80 attività) che erano e sono interessati e a favore del progetto e le ho consegnate alla giunta comunale.
Ho cercato di far capire alla nuova amministrazione l'importanza di questo progetto. Ho ricevuto risposte rassicuranti e l'impegno a sostenere il progetto.
Oggi, dopo quasi un anno vedo mio malgrado, che il progetto sta svanendo.
Non so di chi siano le colpe.
Quando parlo con i promotori mi dicono per "colpa dell'amministrazione".
Quando parlo con l'amministrazione, mi dicono per "colpa dei promotori".
Non mi interessano le polemiche, le chiacchere, i retropensieri e le malelingue.
Chiedo un incontro chiarificatore. Chiedo di capire se ci sono ostacoli e se sono risolvibili.
Chiedo ai Selvinesi di interessarsi del proprio futuro
Lo scorso ottobre abbiamo fatto un incontro per poter sciare al Monte Purito.
Abbiamo messo intorno a un tavolo l'amministrazione, il gestore e gli operatori Selvinesi e abbiamo analizzato il problema trovando la soluzione.
Con la partecipazione di tanti operatori e tanti privati siamo riusciti a raggiungere un obiettivo insperato che altrimenti non avrebbe mai visto la luce.
Anche in questo caso l'amministrazione e i promotori dello skidome non riescano a trovare un accordo, vogliamo noi Selvinesi provare a limare gli attriti e raggiungere l'obbiettivo?
Stavolta, paradossalmente l'impresa è più semplice, non dobbiamo raccogliere soldi, dobbiamo "solamente" raccogliere consenso, interesse e remare tutti nella stessa direzione.
E' un ragionamento giusto? E' uno sforzo che tutti insieme possiamo fare?
Vogliamo per una volta metterci un po' di tempo e la faccia per provare, serenamente, a raggiungere un obiettivo importante per tutti?
Ho constato in prime persona e con piacere che lavorando insieme al comitato turistico, seppur da poco e seppur con poco tempo a disposizione, si possano fare cose interessanti per il bene comune.
Mi auguro di ricevere più di una risposta, più di una adesione, più di un suggerimento.
Spero di non avervi stancato, ma se siete arrivati fin quì a leggere non credo.
A presto
Massimiliano Bertocchi
Harmony Suite Hotel