26/08/2026
Dietro ognuna di queste cose c’è un perché 🍃
Non sono semplicemente piccoli rituali che faccio quando sento arrivare l’ansia. Sono strumenti che ho incontrato e imparato ad usare attraverso lo yoga e, soprattutto, attraverso il percorso di crescita che ho fatto grazie ad esso.
Lo yoga mi ha insegnato ad ascoltare il corpo, a riconoscere alcuni dei segnali che mi manda e a trovare, nel movimento, nel respiro, nella voce e nell’ascolto, dei modi per stare con quello che sento.
La mia ansia fa parte della mia storia.
Non è qualcosa che ho “eliminato” e probabilmente non lo sarà mai.
Ma oggi ho più strumenti per attraversarla, per non lasciarmi travolgere, per continuare a vivere bene anche quando c’è.
E questi strumenti, nel tempo, sono diventati parte della mia quotidianità: piccoli gesti a cui posso tornare quando ne ho bisogno.
Questo carosello però non vuole semplificare un percorso che può essere lungo, complesso e personale.
Non esiste una tecnica che funziona per tuttə, né una lista di cose da fare per smettere di essere in ansia.
E infine per me, il punto non è non provare più ansia, è imparare a starci dentro senza perdermi.
E forse è proprio questo uno dei regali più grandi che lo yoga mi ha fatto 💚
E tu, hai trovato qualcosa che ti aiuta a tornare a te quando senti che l’ansia sale?
Se ti va, raccontamelo nei commenti. Potrebbe essere utile anche a qualcunə che sta leggendo. 🫂