25/03/2022
𝗜 𝗴𝗹𝘂𝘁𝗲𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗽𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗼𝗽𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮
Lo sapevi❓
"Le connessioni delle strutture muscolari e connettivali corporee sono praticamente “infinite”.
Ecco perché ogni minima parte è direttamente o indirettamente legata con tutto il resto del corpo e si influenzano a vicenda.
Una particolare connessione che potrebbe essere alla base di uno squilibrio della bassa schiena (con annesso dolore funzionale) o in campo “estetico” di poco trofismo o mancanza di attivazione dei glutei è quella della spalla con il gluteo opposto.
Attraverso il collegamento della fascia toraco-lombare, non solo strutturalmente ma anche e soprattutto funzionalmente, si mettono in relazione le due parti apparentemente separate.
Tuttavia se si considera la dinamica del cammino si vede che quando “attiviamo i glutei” per portare la coscia indietro, la spalla opposta fa lo stesso per portare il braccio indietro.
Fenomeno ancora più evidente nelle corsa veloce.
Questa connessione funzionale è stata osservata da diversi studiosi per capire e integrare il concetto di “cross crowl”.
Un meccanismo che permette al nostro corpo di coordinare le due parti, destra e sinistra, in modo sincrono.
In tal modo la colonna vertebrale è l‘asse portante che gestisce e supporta i movimenti alternati senza subire effetti torsionali asimmetrici e mantenere un centraggio delle articolazioni.
Il ragionamento sulla “globalità del corpo” dovrebbe sempre essere presente quando si considera il movimento umano perché poco importa dove si verifica lo squilibrio se non se ne comprende la causa che lo ha generato.
In questo caso un gluteo “poco funzionale” (debole o ipotonico) potrebbe essere il risultato del fatto che la spalla opposta è in disfunzione e l’intero sistema di estensione crociata è deficitario.
La spalla da rieducare sarà l’obiettivo del recupero del movimento e non solo il gluteo."
(Intervento del Dr. Antonio Parolisi - docposture)
***
SMILE Laura Gasoli PT
Schiavon VI