27/12/2018
Vi voglio raccontare una bella storiella ambientata in un paese montano del centro Italia.
In modo non del tutto chiaro e con metodi che rasentano il metodo mafioso divento proprietario di una struttura di vitale importanza per l'economia di una comunità.
Una volta entrato in possesso decido di non pagare le concessioni comunali, di ricattare gli operatori che svolgono il loro lavoro utilizzando la struttura e di aizzare il popolo contro chi mi impone di pagare le concessioni e di rispettare le più elementari norme sull'utilizzo dei suoli su cui gravano i diritti di uso civico.
Ovvio che un operatore economico, già stremato dal precario afflusso turistico, trema all'idea che una struttura di vitale importanza possa rimanere chiusa come da me minacciato e fa pressioni affinché io possa continuare indisturbato a non pagare le concessioni, a far lavorare gli operai in nero, a pretendere affitti non dovuti ecc. ecc.
È veramente bello vivere in un paese dove il mafioso viene servito e riverito.......
Attenzione perché è solo una storiella inventata e ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale.